Il Gruppo Amadori ha presentato la relazione di sostenibilità 2024, che mostra un anno di consolidamento strategico e azioni concrete per rendere la sostenibilità un’opportunità per creare valore nel lungo termine.
Il Gruppo Amadori ha presentato la relazione di sostenibilità 2024, che mostra un anno di consolidamento strategico e azioni concrete per rendere la sostenibilità un’opportunità per creare valore nel lungo termine.
Il Gruppo Arena ha presentato il bilancio di sostenibilità 2024, la prima rendicontazione consolidata, che riunisce sotto un’unica voce tutte le società del gruppo.
Oleificio Coppini chiude il 2025 con un gesto concreto di riconoscenza verso le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell'azienda.
Da oltre otto anni Fila-Fabbrica Italiana Lapis ed Affini sostiene Fondazione Dynamo Camp Ets, che offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa a giovani in età compresa tra i 6 e 17 anni con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità, attraverso donazione inkind di prodotti necessari allo svolgimento delle attività.
Renetta Dop torna protagonista di un’iniziativa a supporto della ricerca, delle campagne di prevenzione e della promozione di uno stile di vita sano.
L’Insalata dell’Orto celebra il 25esimo anniversario con un progetto di sostenibilità e responsabilità sociale: la creazione della foresta “25 anni insieme”, realizzata in collaborazione con Treedom.
Aton ha superato l’audit per la certificazione per la parità di genere e ha ottenuto la certificazione rilasciata dall’ente Rina.
Anche per il Natale 2025, la sede italiana di Rentokil Initial ha scelto di sostenere Zeropercento, cooperativa sociale impegnata nell'inclusione e nell’introduzione lavorativa di persone con disabilità.
Con il termine dei lavori strutturali, che ha impegnato l’azienda in un piano di investimenti da 7 milioni di euro nell’ultimo anno, Molino Rachello inserisce una nuova tessera nel mosaico della sostenibilità, guardando al futuro con fiducia.
Il posizionamento di Ilip come one-stop-shop del food packaging sostenibile non si traduce solo in un’ampia gamma di materiali e formati, ma in un modello di collaborazione.