Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 23 Maggio 2022 - ore 16:30

TREND

Osservatorio Confimprese-Ey: consumi in miglioramento ad aprile

Osservatorio Confimprese-Ey: consumi in miglioramento ad aprile

L’Osservatorio Confimprese-Ey sui consumi, che analizza i dati di aprile 2022 sullo stesso mese del 2019, mostra segni più incoraggianti rispetto...


Bevande analcoliche: nel 2021 tornano a crescere i consumi in Italia

Bevande analcoliche: nel 2021 tornano a crescere i consumi in Italia

I consumi di bevande analcoliche in Italia sono tornati a crescere nel 2021, raggiungendo i 28,3 milioni di ettolitri (+8% vs 2020). A fotografar...


E-commerce Map: la Gdo online italiana cresce ma resta in ritardo

E-commerce Map: la Gdo online italiana cresce ma resta in ritardo

Secondo una ricerca condotta da Dataminers, la grande distribuzione organizzata online cresce con un buon trend: l’incremento delle visite da gen...


Osservatorio Findomestic: inflazione e recessione preoccupano gli italiani

Secondo l’Osservatorio mensile Findomestic, solo per il 27% delle famiglie oggi è un buon momento per fare acquisti, ma in prospettiva le intenzioni d’acquisto recuperano il calo di marzo: mobili, infissi, pc, tablet e viaggi sono ai livelli più alti degli ultimi dodici mesi.


NielsenIQ fotografa il panorama retail post pandemia

La ricerca “The New Economic Divide” individua nuove categorie di consumatori, delinea le tipologie di acquisto e le scelte dei prodotti che rimodellano il panorama retail nel 2022.


Nel 2021 le aziende del vino superano i ricavi della pre-pandemia. 2022 in discesa per la Gdo

Vinitaly è tornata, non più con le folle ondeggianti della pre-pandemia ma con tanti buyer e operatori e meno winelover. Questa sera chiuderà i battenti e il primo bilancio della manifestazione scaligera è più che positivo. Hanno partecipato 4.400 aziende e si stimano 25 mila buyer esteri nonostante la defezione di rus...


Spirits: aumentano i consumi di grappa

Secondo i dati Nomisma per Assodistil, negli ultimi 12 mesi il 61% degli italiani di età compresa tra i 18 e i 73 anni ha consumato in casa o fuori casa spirits, mentre il 29% ha preferito la grappa.


Etichette alimentari e abitudini d’acquisto: italiani sempre più attenti alla salute

Il 90% degli italiani guarda abitualmente l’etichetta degli alimenti che acquista per scoprirne data di scadenza, provenienza geografica e assenza di prodotti “dannosi” per la salute, prima che il marchio e le promozioni.


Surgelati: crescono consumi e frequenza di acquisto

Post pandemia la quasi totalità degli italiani oggi consuma prodotti surgelati e 1 su 2 dichiara di averne aumentato l’acquisto nell’ultimo biennio. Praticità, possibilità di variare spesso il menù e di ridurre gli sprechi sono i principali driver che hanno spinto i consumatori a preferire il consumo di cibi surgelati.


Osservatorio Findomestic: intenzioni d’acquisto in calo (-3,3%)

Inflazione e situazione internazionale preoccupano ormai più del Covid. Cresce per il secondo mese consecutivo la voglia di viaggiare (+6,2%) e di ritrovare quella normalità che oltre 7 intervistati su 10 vedono ancora lontana. Rallenta il comparto casa, anche se rimane su livelli elevati.


Largo consumo: l’e-commerce cresce del 23,5% nella Gdo

A fine 2021, l’online si conferma un driver di crescita per la grande distribuzione organizzata, con un +23,5% rispetto al 2020 in termini di vendite a valore e un volume d’affari di 1,8 miliardi di euro. Per il 2022 si stima un incremento tra il 10 e il 15%.


Speck Alto Adige Igp, il trend positivo prosegue anche nel 2021

L'andamento positivo prosegue da diversi anni, ma soffre la produzione di speck non certificato Igp con un nuovo calo del 1,8%. Il principale canale commerciale resta la Gdo, con un dato che supera il 65%. Bene anche l'export.


Ortofrutta: il 2021 chiude con un calo dei consumi

Torna negativo l’andamento dei consumi di frutta e verdura. Tra i canali di vendita si salvano solo i supermercati.


Vino e Dm: 2021 positivo ma 2022 incerto

Il vino nella distribuzione moderna chiude il 2021 con +2,1% a valore e -2,2 a volume, mentre le bollicine, trainate dal Prosecco, crescono a doppia cifra sia a valore, con +20,5%, sia a volume, con +18,1%. Preoccupano l’aumento dei prezzi, il potere di acquisto dei consumatori e il rallentamento della pandemia.