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F.lli Polli, obiettivo leadership nelle “smart vegetables”

Le operazioni M&A hanno una finalità chiara: aumentare il valore e la forza di un’azienda. Proprio per questo il 2024 è stato un anno chiave per F.lli Polli. Con l’ingresso del fondo d’investimento Platinum Equity, per l’impresa di Monsummano Terme (Pt) si sono aperte nuove strade verso un ambizioso piano di crescita, che passa dal rafforzamento della presenza nei segmenti di mercato più importanti (sottoli e pesti) e guarda con interesse all’estero e al mondo delle “smart vegetables”. Maria Giordano, chief marketing di F.lli Polli racconta le ambizioni del brand, tracciando un resoconto dell’ultimo anno e dei primi mesi del 2025.

F.lli Polli, obiettivo leadership nelle “smart vegetables”

Retex e Dimar sperimentano il carrello intelligente

Il carrello si evolve e diventa intelligente. Un progresso possibile grazie alla MarTech company Retex e a Iconic Smart Cart, la soluzione tecnologica messa a punto da un’azienda che utilizza intelligenza artificiale e computer vision per la trasformazione digitale della shopping experience. Grazie a questa collaborazione, Retex lancia un device esclusivo sul mercato italiano, che apre le porte al negozio del futuro. Iconic Smart Cart, infatti, è una soluzione unica in Italia (il servizio attualmente è presente all’estero negli store Intermarché in Francia e in alcune insegne retail della Germania, di Israele e del Sud America) proprio per la tecnologia computer vision che, abbinata all’AI, consente il riconoscimento visivo delle referenze posate nel carrello.

Retex e Dimar sperimentano il carrello intelligente

Covim, la crescita passa (anche) dalla Mdd

Il comparto del caffè vive un periodo non certo tranquillo. Gli aumenti vertiginosi dei prezzi delle materie prime e le incertezze normative hanno creato non poche difficoltà alle aziende del settore, che hanno dovuto fare i conti con i continui adeguamenti di listino, senza poter tralasciare l’attenzione al prezzo dei consumatori. In questo contesto così complesso, Covim è riuscita a chiudere il 2024 in crescita, sia a valore sia a volume, dimostrando anche un’attitudine all’innovazione. Il 2024, infatti, è stato l’anno del rebranding, dell’entrata in funzione del nuovo polo logistico e del lancio di alcune novità di prodotto per la fascia alta del mercato.

Covim, la crescita passa (anche) dalla Mdd

PiùMe punta sul franchising

L’unione fa la forza. È anche per questo che nel 2019 il Consorzio Promotre, che nasce nel 1998 per mettere insieme sforzi ed energie al fine di creare una realtà distributiva vincente nel settore dei prodotti per la cura della casa e della persona con insegne diverse sul territorio, decide di far convergere tutti i negozi sotto un’unica insegna: PiùMe. Un progetto che si colloca all’interno del mondo drugstore e che nasce con un obiettivo ben preciso dei tre soci General, Meloni ed Ingromarket: sviluppare un format basato sulla massima attenzione al cliente, su un assortimento ampio e profondo, su prodotti a marchio esclusivo trasversali su segmenti e target di clienti senza però tralasciare la convenienza.

PiùMe punta sul franchising

Unigrà continua a innovare con Orasì

L’inizio è stato una scommessa. Ma le soddisfazioni a dieci anni di distanza dall’ingresso di Orasì nel mondo retail non sono mancate. Era il 2015 quando Unigrà decideva di allargare il business alla Gdo, sfruttando le proprie competenze industriali per produrre e proporre con il brand referenze competitive nel mondo delle bevande vegetali. Un’offerta che oggi si basa su una solida filiera di approvvigionamento: la maggior parte delle materie prime utilizzate per produrre i prodotti Orasì arriva da una tenuta agricola della famiglia Martini, proprietaria di Unigrà, collocata a soli 29 chilometri dalla sede principale dell’azienda.

Unigrà continua a innovare con Orasì

Mare Aperto, novità in arrivo per la primavera

Revisione degli assortimenti, nuove referenze, crescite a doppia cifra: c’è tutto questo nel 2024 di Mare Aperto, l’azienda di conserve ittiche attiva nel mercato italiano che fa capo alla casa madre spagnola Jealsa. Lo scorso anno, infatti, pur in un contesto complesso, caratterizzato da rincari e momenti altalenanti dei consumi, Mare Aperto ha saputo navigare il mercato affrontando le sfide e trasformandole in opportunità, senza mai perdere il desiderio di crescere, puntando su private label, fuori casa ed estero, che restano centrali anche nelle strategie del 2025.

Mare Aperto, novità in arrivo per la primavera
       
       

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