Un’unità produttiva all’avanguardia, 80 collaboratori, 60 tipologie di prodotto, 40mila prosciutti cotti prodotti ogni settimana, 25mila mq di area produttiva (di cui 15mila refrigerati), 90% del fabbisogno energetico auto prodotto. Sono questi i numeri di Comal, l’azienda di Novi di Modena specializzata nella produzione di prosciutto cotto. La realtà modenese, dopo la crescita significativa del 2023 e i buoni risultati ottenuti nel 2024, nonostante le difficoltà che hanno contrassegnato il mondo dei salumi, a partire dalla peste suina, guarda con fiducia al futuro, con uno sguardo attento alla private label, all’export e al food service, come spiega Federico Gialdi, cfo di Comal e seconda generazione dell’azienda.


