Il comparto dell’olio conferma le sue mille sfaccettature. Da un lato una campagna olearia deludente per l’Italia nel 2024, dall’altra la ricerca della qualità, senza dimenticare il continuo dibattito sul giusto prezzo. Un tema su cui l’industria di marca si batte da anni per elevare la concezione dell’olio da commodity a ingrediente “prezioso”. Di questi temi sempre caldi, ma anche di strategie e risultati abbiamo parlato con Bruno Seabra, direttore generale di Carapelli Firenze, brand della spagnola Deoleo, che distribuisce in Italia anche i marchi Bertolli, Sasso, Giglio Oro, Maya e Friol.


