Salvaguardia dell’occupazione su rete e depositi, ristrutturazione delle strutture commerciali e riacquisto di alcuni immobili commerciali strategici, primo negozio a insegna GS a Pavia e ridisegno dell’area manager: sono questi i punti principali emersi, secondo fonti sindacali, nel corso del primo meeting fra Princes Retail e i sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs tenuto lo scorso 29 gennaio.
All’incontro, realizzato in videoconferenza, ha partecipato in prima persona il presidente di NewPrinces Group, Angelo Mastrolia.
“Non ci è stato fornito il dettaglio del piano – sottolinea Ivan Notarnicola, segretario generale di Fisascat Cisl Milano e Lombardia – probabilmente anche per la difficoltà di tirare le fila di oltre mille pdv. Tuttavia Mastrolia ha ribadito che non ci sarà nessuno spezzatino. Anzi si punterà sul rilancio del retail con l’integrazione dei depositi e del personale. Nel corso dell’anno saranno confermate le somministrazioni di lavoro”.
La proprietà aveva promesso investimenti per almeno 200 milioni di euro, compresi il riacquisto di alcuni immobili ritenuti strategici. Di questi investimenti, circa 50 milioni sarebbero stati già allocati. Probabilmente in parte nel "riacquisto di alcuni immobili che ospitano supermercati GS/Carrefour, improvvidamente ceduti dai francesi", sottolinea Notarnicola.
In realtà, fa notare il sindacalista, “risorse consistenti dovranno essere investite sulle strutture degradate degli immobili. Alcune inagibili per gli stessi dipendenti dei punti vendita. Ne eravamo a conoscenza da tempo: gli iscritti ci inviavano le foto. E ora Mastrolia ha detto che molte delle strutture della catena commerciale sono fatiscenti e necessitano di massicci investimenti. Tanto che non si esclude di ricorrere temporaneamente agli ammortizzatori sociali per procedere alle ristrutturazioni”.
Sul fronte manageriale, per GS si profilerebbe la ridefinizione del perimetro, con i “manager sotto esame”.
Il prossimo appuntamento azienda-sindacati non è stato fissato, “anche perché dobbiamo raccogliere tutte le situazioni interne”, conclude Notarnicola.
In alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa, Mastrolia aveva ribadito di puntare a regime per GS al 50% di private label sugli scaffali e al 20% dei marchi NewPrinces. I 1.052 punti vendita rimarranno tripartiti nei tre format correnti: iper (per l’Horeca), supermercati e vicinato con Express. E stato inoltre risolto il contratto di affiliazione con Etruria Retail su iniziativa dello stesso presidente di NewPrinces.
Da ricordare che nell’esercizio 2024, Carrefour Italia ha perso 93,4 milioni di euro, di cui 37,5 milioni per oneri di ristrutturazione e 73 milioni per oneri straordinari sulla logistica. Per lenire l’impatto finanziario (il patrimonio del retailer è sceso a 60 milioni dopo 2 miliardi di perdite portate a nuovo), la controllata Carrefour Property ha distribuito a Carrefour un dividendo di 165 milioni.
Gli altri articoli:
Incontro Gs-sindacati fissato il 29 gennaio. Mastrolia: due anni per il Piano di rilancio
Mastrolia: prezzi al consumo da ridurre. Metà dei ricavi Carrefour dalla marca del distributore
NewPrinces, balzo del margine del 20%. Mastrolia: con Carrefour modello integrato europeo