Carel ha annunciato le linee guida del nuovo piano di sostenibilità al 2028: un progetto che rafforza l'impegno del precedente programma, integrando la strategia industriale con quella di sostenibilità per unire obiettivi economici e ambientali.
Carel ha annunciato le linee guida del nuovo piano di sostenibilità al 2028: un progetto che rafforza l'impegno del precedente programma, integrando la strategia industriale con quella di sostenibilità per unire obiettivi economici e ambientali.
Deco Industrie anche nel 2025 supporta il progetto Marinando 2.0 di Marinando Ravenna, realtà che ha come obiettivo primario quello di migliorare la qualità di vita delle persone attraverso il mare e la navigazione a vela, promuovendo progetti inclusivi e accessibili, al servizio di persone con disabilità o in situazioni di disagio. Attraverso una progettualità ben definita, la barca a vela e la navigazione diventano il mezzo, per raggiungere obiettivi “educativi, riabilitativi e relazionali”.
A sei anni dal suo arrivo a Torino, Too Good To Go traccia un bilancio delle sue attività: sono oltre 900 mila i pasti salvati, evitando l’emissione di 2.430 tonnellate di CO₂e – salvando una Surprise Bag Too Good To Go di evita l’emissione di 2,7 kg di CO₂e e si evitano il consumo non necessario di 810 litri di d’acqua e di 2,8 m2 di suolo per anno (fonte: Merieux Nutriscience | Blonk). Si tratta di un risultato importante, raggiunto grazie al contributo fondamentale dei negozi partner aderenti e agli utenti che, salvando quotidianamente le Surprise Bag sull’app di Too Good To Go, contribuiscono a ridurre lo spreco alimentare in modo significativo. Tra gli store cittadini preferiti dai torinesi presso cui ritirare le Surprise Bag ci sono panetterie, negozi di alimentari, ortofrutta e pasticcerie.
Granoro pubblica il suo secondo bilancio di sostenibilità, con l’obiettivo di rendere noto il proprio impegno a investire in innovazione, ma sempre nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
Anche quest’anno Dole Italia ha scelto di essere al fianco del progetto “La scuola allo stadio” di Atalanta B.C., confermando il suo impegno nel promuovere alle nuove generazioni l’educazione sociale e sportiva. L’iniziativa, giunta alla sua 22° edizione e ideata nel 2001 da Lucia Castelli, psicopedagogista del settore giovanile, e Stefano Bonaccorso, responsabile dell’attività di base, si svolge attraverso una serie di incontri presso il Gewiss Stadium di Bergamo, coinvolgendo ogni anno oltre 2.000 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città e provincia. I ragazzi, suddivisi in più incontri, hanno l'opportunità di vivere per un giorno il clima emozionante di un evento calcistico allo stadio e di confrontarsi su tematiche di rilevante interesse come il rispetto delle regole, il tifo corretto, la lotta contro il razzismo, il bullismo e il cyberbullismo.
Nei giorni scorsi sono stati presentati al Ministero dell'istruzione e del merito (Mim) i risultati di Nutripiatto, il programma di educazione nutrizionale – realizzato da Nestlé con il contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e di Sipps-Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale – che insegna ai bambini e alle famiglie come costruire pasti equilibrati.
Nutripiatto si distingue perché non è solo un progetto teorico, ma un vero e proprio strumento pratico che guida genitori, insegnanti e bambini nella preparazione di pasti bilanciati attraverso una metodologia chiara e coinvolgente. Grazie a un approccio innovativo basato su materiali educativi interattivi, schede didattiche e attività ludico-formative, il progetto ha già raggiunto migliaia di famiglie e scuole in tutta Italia.
Cso Italy ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, a testimonianza dell'impegno nel promuovere un ambiente rispettoso delle diversità e soprattutto in grado di garantire le stesse opportunità a tutte le persone.
Tra i principi ispiratori della certificazione ci sono: la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, collaborativo, solidale e trasparente, aperto all’ascolto di tutto il personale, la garanzia delle uguali opportunità, l’adozione di una politica di “tolleranza zero” verso qualsiasi forma di discriminazione, la promozione di un approccio basato sul dialogo e sul confronto interno per coinvolgere e sensibilizzare il personale sui temi della sostenibilità sociale e quindi della parità di genere.
In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, il Gruppo Barilla continua migliorare i processi tecnologici contribuendo al benessere del Pianeta. In occasione della Giornata internazionale delle foreste e della Giornata mondiale dell’acqua, che si sono celebrate rispettivamente lo scorso 21 e 22 marzo, l’azienda ha rinnovato il suo impegno a lungo termine per la tutela dell’ambiente.
L'acqua rappresenta una risorsa fondamentale per le persone e per il pianeta che Sanpellegrino si impegna da sempre a proteggere per renderla disponibile per le generazioni presenti e future. Sanpellegrino valorizza questo elemento anche attraverso progetti che abbracciano l'intera filiera produttiva, dalla tutela delle sorgenti all'ottimizzazione del consumo nei processi industriali. Si prende anche cura della montagna e del territorio da cui l’acqua proviene con attività e iniziative a sostegno della ricerca sui ghiacciai.
Coop è nuovamente al fianco di Libera in occasione della Giornata della Legalità organizzata in questa trentesima edizione a Trapani dal titolo “Il vento della memoria semina giustizia”. Prosegue così l’impegno della cooperazione di consumatori al fianco di Libera che, anche quest’anno, in molti punti vendita delle cooperative aderenti, dal 13 al 26 marzo propone ai soci la possibilità di acquistare, attraverso degli sconti, i prodotti Libera Terra, il progetto nato per rimettere a frutto i terreni confiscati alle mafie, grazie al lavoro di nove cooperative sociali attive tra Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Coop valorizza questi prodotti dal 2002, ospitandoli sui propri scaffali, e di fatto vendendo il 54% della produzione del Consorzio Libera Terra Mediterraneo (a cui aderiscono le nove cooperative produttrici). Un giro d’affari di più di 4 milioni di euro all’anno generato per circa un quarto dai vini e a seguire da conserve, sott’oli, pasta, farine e frollini.