Carmila Italia conferisce la gestione dei centri a Svicom, questo in seguito al passaggio della filiale nazionale di Carrefour sotto l’egida di NewPrinces.
Il gruppo immobiliare, quotato all’Euronext Paris, rimasto fuori dal percorso di cessione al Gruppo Mastrolia, sviluppa l’insieme degli shopping center Carrefour in Francia, Spagna e nel nostro Paese, per un totale di 251 attivi in precedenza amministrati, nella Penisola, da Carrefour Proprety (oggi Princes Property).
Svicom si è aggiudicata l’incarico dopo una gara che ha coinvolto alcuni tra i principali operatori del settore. Il mandato riguarda otto centri, distribuiti fra Lombardia, Veneto, Piemonte e Toscana, per una superficie utile complessiva di 192mila mq e oltre 300 tenant.
L’incarico comprende le attività di gestione, commercializzazione e i servizi tecnici dei seguenti complessi retail, ormai condivisi con New Princes: Centro Brianza (Paderno Dugnano, Milano), Centro Gran Giussano (Giussano, Monza Brianza), Centro La Porta di Ivrea (Burolo, Torino), Centro Montecucco (Torino), I Viali Shopping Park (Nichelino, Torino), Centro Vercelli, Centro Commerciale Thiene (nel vicentino) e Centro MareMonti (Massa).
In tutti, tranne uno, la locomotiva alimentare è oggi una grande superficie Carrefour, destinata, dunque, a diventare GS.
A Thiene, invece, nell’estate del 2021, il gruppo francese ha ceduto l'iper a Tosano.

Altre determinanti dell'operazione? «Carmila, a seguito di una riorganizzazione a livello di gruppo, ha intrapreso una valutazione delle attività legate alla gestione dei suoi centri commerciali, scegliendo di affidarsi a specialisti del settore – spiega Maryse Beucher, amministratrice delegata di Carmila Italia -. In questo contesto, abbiamo individuato in Svicom, leader di mercato con una consolidata esperienza e riconosciuta professionalità, il partner più idoneo».
In tale modo il raggio d’azione della milanese Svicom supera la soglia dei 400 asset ‘under management’ sull’intero territorio nazionale – di cui circa il 60% in ambito retail – per una superficie complessiva gestita di oltre 4 milioni di metri quadrati.
Proprio ieri, 18 febbraio, Carmila, fondata nel 2014 da Carrefour e da alcuni grandi investitori istituzionali, ha presentato i propri risultati consolidati 2025.
Gli incassi netti da affitti hanno toccato 403,1 milioni di euro, in crescita dell’8,8 per cento; la crescita organica è stata del 3,5%, in aumento di 110 punti base; l’incremento degli investimenti ha fatto segnare un +5,3, anche per via della buona riuscita dell’integrazione con Galimmo (52 centri commerciali targati Cora, acquisita al 93% nel 2023).
La variazione inerente ai processi di innovazione ha dato un contributo di 27 milioni di euro all’utile ricorrente, generando un delta positivo del 14 per cento. L’Ebita si è spinto fino a 344,5 milioni di euro (+9,8%).