Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 04 Aprile 2020 - ore 16:00

ETICHETTATURA

Bennet lancia il proprio marchio di filiera

Bennet lancia il proprio marchio di filiera

Attualmente la catena, socia Végé e forte di ricavi 2018 per 1,6 miliardi di euro, si è focalizzata sul comparto macelleria e ittico, per estende...


L'etichetta a 'batteria' arriva a Bruxelles

L'etichetta a 'batteria' arriva a Bruxelles

L'alternativa nostrana al Nutriscore è stata notificata alla Commissione europea. Tutto bene? Non esattamente, perché è già in atto una disputa s...


Carrefour, Nutri Score per 7.000 prodotti a marchio proprio

Carrefour, Nutri Score per 7.000 prodotti a marchio proprio

A fine settembre il colosso francese ha annunciato la partenza, in Patria, del Nutri Score, che coprirà, entro il 2022, ben 7.000 referenze a mar...


Le tecniche di produzione conquistano le etichette

“Non filtrato”, “trafilato a bronzo”, “fatto a mano”, “artigianale”: il 3% dei prodotti di largo consumo monitorati dall’Osservatorio Immagino segnala sulla confezione com’è stato prodotto. E ora compaiono nuovi attributi vincenti.


Anche la Spagna sceglie l'etichetta a semaforo

Il Ministro della Salute, Maria Luisa Carcedo, ha spiegato che la misura entrerà in vigore fra pochi mesi. Madrid sta anche riflettendo sull'opportunità di porre restrizioni alla distribuzione di cibi considerati a rischio nelle comunità e su una sugar tax per le bevande.


Anche il Belgio adotta l'etichetta Nutri-score

Lo ha annunciato il Ministro della Salute, Maggie De Block, secondo la quale questa scelta agevola il passaggio verso abitudini alimentari sicuramente più sane. Il primo distributore a inserire le marcature 'a semaforo' è Delhaize. Ma anche Colruyt ha intenzione di sviluppare gradualmente, entro il 2020, il nuovo siste...


L'Italia in etichetta mette il turbo all'alimentare

Sui 60.600 prodotti alimentari di largo consumo analizzati dall’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy è emerso che oltre 15.300 rivendicano la propria appartenenza nazionale e che, nel corso del 2017, le vendite sono cresciute del 4,5%, a un tasso quasi doppio rispetto al +2,3% del 2016. Una vera goleada.


Alimentare: made in Italy sotto attacco?

Il 27 settembre andrà al voto una proposta Onu, sostenuta dai rilievi dell’Oms, che potrebbe condurre a tassare del 20% gli alimenti che contengono grassi, sale e zuccheri. Potrebbero venire alla ribalta claim e avvisi che scoraggiano i consumi, come le famigerate etichette ‘a semaforo’. Si teme per molti prodotti del...


Parte da Bruxelles la rivolta contro l'etichetta a semaforo

Un appuntamento incandescente quello organizzato dagli eurodeputati Paolo De Castro ed Elisabetta Gardini sul tema della corretta etichettatura dei cibi. Nel mirino le metodologie introdotte in Gran Bretagna e Francia.


La Molisana: 200 milioni nei prossimi tre anni

Se l'azienda di Campobasso realizza già oggi il 35% dei ricavi, l'amministratore delegato, Giuseppe Ferro, prevede un 2018 giocato oltre confine. Per l'Italia invece il grande lavoro sarà sulle ricette salutari, come l'integrale.


'La Vita in Blu' di Auchan non smette di allarmare gli industriali

Luigi Bordoni, presidente di Centromarca: "L’iniziativa di Auchan rivela un’elevata discrezionalità. Le informazioni fornite al consumatore non consentono di identificare con chiarezza quali sono i criteri per l’assegnazione dell’evidenziazione a scaffale. Ne risulta una comunicazione incompleta e fuorviante, che confo...


Codancons lancia il bollino antispreco alimentare

Sarà riconosciuto ad aziende, esercenti e ristoratori che adotteranno comportamenti per ridurre gli sprechi alimentari. Ogni anno le famiglie sprecano in casa 12 miliardi di euro di cibo, mentre l’industria, la ristorazione e l’agricoltura producono sprechi alimentari per ulteriori 3 miliardi di euro, portando a 15 mil...


Origine pomodoro in etichetta: i ministri Martina e Calenda firmano

I Ministri Maurizio Martina (Mipaaf) e Carlo Calenda (Sviluppo economico) hanno firmato il decreto interministeriale per introdurre l'obbligo di indicazione dell'origine dei derivati del pomodoro. Il provvedimento introduce la sperimentazione per due anni del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigor...


Decreto pasta: un provvedimento sbagliato?

Riccardo Felicetti, Aidepi: "Con la dicitura scelta si vuole far credere che la pasta italiana è solo quella fatta con il grano italiano, o che la pasta è di buona qualità solo se viene prodotta utilizzando materia prima nazionale. Non è vero".