Acquisizione estera per il colosso Cereal Docks. Il gruppo, con un fatturato di circa 1,4 miliardi di euro, si aggiudica il 70% di Quality Corn.
Quality Corn, con sede centrale e stabilimento ad Ariéstolas, in Aragona, è un importante produttore industriale, specializzato nella lavorazione e coltivazione di molteplici varietà di mais per il settore agroalimentare.
L’azienda dispone di un portafoglio articolato, rivolto all’industria food internazionale. Esso comprende farine di granturco (precotte, crude e nixtamalizzate) destinate ai mercati del dolciario, della panificazione, degli snack e della birra, chicchi per popcorn, mais tostato per fuoripasto croccanti e varietà specifiche per tortillas, nachos e altri prodotti Tex-Mex.
Il gruppo iberico, con un fatturato di 90 milioni di euro, dispone di un secondo impianto produttivo nel Sud Ovest della Francia, a Lucq-de-Béarn, nei Pirenei atlantici.
Quality Corn opera lungo una filiera completamente integrata, dal seme all’ingrediente, che consente un controllo diretto di tutte le fasi del processo produttivo, assicurando tracciabilità e qualità delle materie prime, nonché continuità degli approvvigionamenti.

Quality Corn: la sede e l'impianto di Ariéstolas
L’accordo di investimento - che arriverà al closing entro la fine di gennaio - si inserisce nel piano industriale 2025–2028 di Cereal Docks, che prevede, fra l’altro, una crescita per linee esterne e, più in generale, un ampliamento dell’offerta nel segmento degli ingredienti alimentari, con un focus sui prodotti a base di mais e sui cereali senza glutine.
È prevista l’integrazione con Molino Favero: entrata nel perimetro di Cereal Docks nel 2023, l’azienda padovana è anch’essa specializzata nella produzione di farine di mais e gluten free.
L’operazione spagnola permetterà al gruppo vicentino, fondato nel 1983 da Mauro e Paolo Fanin, di ampliare ulteriormente la propria presenza industriale in Europa.
Attualmente Cereal Docks, oltre al quartier generale di Camisano Vicentino, conta 10 sedi produttive e di stoccaggio, come quella di Ortisoara, in Romania, specializzata nei cereali e semi oleosi.
Osserva Agustí Mariné, fondatore e direttore generale di Quality Corn: «Credo che questo passo rappresenti l’evoluzione naturale richiesta da un settore agroalimentare sempre più professionale, con una maggiore consapevolezza sociale e una più forte responsabilità nei confronti dell’ambiente».
Altri articoli: