Gruppo Finiper Canova si apre al nuovo canale pubblicitario del retail media e sigla un’alleanza di grande rilievo con un vero leader di settore.
Il partner scelto è la multinazionale spagnola In-Store Media. Fondata nel 1998 ed entrata nella nostra Penisola l’estate scorsa, è oggi leader globale nello sviluppo di soluzioni pubblicitarie per quella che è, decisamente, la più recente frontiera della comunicazione e, di sicuro, quella più promettente per il sistema del largo consumo.
Presente in 9 Paesi, In-Store Media collabora con oltre 80 insegne retail e mantiene rapporti con più di 1.600 inserzionisti.
La sua copertura abbraccia più di 8mila punti vendita, fra ipermercati, supermercati, centri commerciali, grandi magazzini e negozi specializzati in Spagna, Francia, Portogallo, Italia, Polonia, Messico, Argentina, Cile e Filippine.

Il contratto siglato con Gruppo Brunelli (3.217 milioni di ricavi nel 2024 - riguarda un vasto perimetro, quasi la totalità del lato distributivo: Iper La grande I, Unes e tre centri commerciali, Piazza Portello di Milano, Centro Commerciale Grandate di Como e Centro Brembate, nel bergamasco.
Qui sarà attivato un insieme di soluzioni concepite per valorizzare i touchpoint, in-store e nei mall, offrendo alle marche clienti visibilità, continuità di esposizione e un coinvolgimento più efficace della clientela nel percorso di acquisto.
Più in dettaglio nel circuito retail di Iper La grande I verrà installato il network proprietario, Live Markets, attraverso un sistema di segnaletica digitale composto da 3 strutture espositive dotate di 2 schermi da 65 pollici in alta definizione, equipaggiati con le migliori tecnologie e posizionati nelle aree a più alto traffico della corsia centrale, nonché in prossimità dei reparti più strategici.
Anche presso Unes, in-Store Media collocherà schermi digitali nelle vetrine e nelle posizioni più trafficate, selezionate per garantire la massima copertura e un’elevata pressione in termini di rese pubblicitarie.
Parallelamente, nelle due insegne, il partner iberico commercializzerà mezzi più tradizionali, come stopper (cartellini a scaffale) e floor media.
Nelle gallerie commerciali ci saranno soluzioni omincanali, tra cui totem digitali e, in Piazza Portello (Milano, zona Certosa), un maxischermo nell’area a maggiore affluenza, presumibilmente quella antistate all’ipermercato.
Secondo i dati del Politecnico di Milano il retail media in Italia ha un valore 2025 stimato in 640 milioni di euro di investimenti, contro i 510 del 2024, in crescita, anno su anno, del 27 per cento.
Le valutazioni correnti, a livello mondiale (fonte WarcMedia) parlano di quasi 197 miliardi di dollari per la fine del 2026, rispetto ai circa 175 del 2025.
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