Dopo l’Italia, Carrefour abbandona anche la Romania, dove sviluppa, sommando tutti i format, ben 478 negozi e dove è entrato nell'anno 2001.
L’operazione fa parte della revisione strategica lanciata dal gruppo francese all'inizio del 2025 e che, in tempi recenti, ha portato, per esempio, all’espansione nel continente africano, con gli ingressi in Ghana ed Etiopia
Ieri, 12 febbraio, il big francese ha annunciato la vendita o, meglio, trattative esclusive, per la cessione delle attività al colosso Paval Holding (finanza e partecipazioni, real estate, distribuzione al dettaglio), sulla base di un valore d’impresa di 823 milioni di euro, a fronte di ricavi netti, al 31 dicembre 2025, di 2.770 milioni di euro....ma anche di un indebitamento di 308 milioni di euro.
L’acquirente è il veicolo d'investimento della famiglia Paval, che possiede, fra le moltissime attività, anche Dedeman, il leader nazionale del bricolage, con una rete di 65 punti vendita per un fatturato di circa 12 miliardi di Leu (2,3 miliardi di euro).
Carrefour Romania gestisce, in loco, 55 ipermercati, 191 supermercati, 202 liberi servizi e 30 discount e ha generato vendite lorde (Iva inclusa) di 3,2 miliardi di euro, i quali rappresentano il 3,5% del totale consolidato.
Il completamento dell’operazione, che rimane soggetta alle consuete autorizzazioni regolatorie, dovrebbe avvenire nel secondo semestre del 2026.

Dedeman è leader del brico in Romania, dove conta 65 grandi centri (Foto di Otilia Burcut - Own work, Wikipedia.org)
Secondo Alexandre Bompard, Pdg di Carrefour, questa cessione «conferma i buoni progressi della revisione del portafoglio avviata nel 2025.
«A seguito delle principali transazioni, completate negli ultimi dodici mesi, in particolare l'acquisizione di quote di minoranza di Carrefour Brasile (deal che ha portato alla conquista del 100% del capitale di Atacadão, ndr) e la vendita di Carrefour Italia, il gruppo sta perseguendo la propria trasformazione e si sta concentrando su tre aree chiave», fra le quali, presumibilmente, la stessa Francia e il Sudamerica.
«Mercoledì prossimo (18 febbraio) presenteremo – ha anticipato Bompard - i pilastri chiave del nostro nuovo piano strategico».
L’avventura rumena di Carrefour è durata 25 anni, dal 2001 a oggi, e ha portato, nel 2016, all’acquisto, da Rewe, di 86 punti vendita sotto insegna Billa, poi convertiti in altrettanti Carrefour Market.
Ancora nel 2023 la multinazionale d’Oltralpe ha rilevato, nel Paese rumeno, una corposa schiera di attività, fra gli ipermercati Cora e i Supermercati Match.
Leggi anche:
Carrefour fa shopping in Romania
