Oniverse, ex Gruppo Calzedonia, avanza, e questo nonostante un settore moda che, indubbiamente, ha affrontato le proprie difficoltà.
Le anticipazioni 2025 attestano una salita del fatturato a 3,7 miliardi di euro con un aumento del 4,8% a cambi correnti e del 5,1% a cambi costanti, rispetto ai 3,5 miliardi al 31 dicembre 2024.
La quota dei ricavi prodotti all’estero raggiunge i 2,3 miliardi di euro (erano circa 2,2 dodici mesi fa), mentre gli investimenti totali hanno superato 350 milioni di euro, ripartiti in tutti gli ambiti di attività, a cominciare dal core business della moda, con i marchi Calzedonia, Intimissimi, Iuman, Tezenis, Falconeri, Atelier Emé e Antonio Marras.
Da osservare che, in corso d’anno, Intimissimi Uomo ha cambiato nome, diventando Iuman, con un rebranding pensato per differenziare sempre di più l'identità maschile da quella femminile del brand.

Sandro Veronesi ha fondato il gruppo nel 1987
Al 31 dicembre 2025, sommando tutte le insegne, la rete ammontava a 5.538 punti vendita, di cui 3.650 all'estero e 1.888 in Italia. Nel 2024 le cifre rispettive erano però più elevate: 5.732 in totale, 3.798 oltre confine e 1.934 in Italia
All’estero, sempre nel 2025 maggiore impegno in termini di aperture ha interessato particolarmente tre geografie - Messico, Stati Uniti e Turchia – su un perimetro globale di 59 nazioni presidiate.
«Il nostro gruppo – si legge in una nota - intende perseguire una politica di consolidamento della sua leadership nei principali mercati europei, continuando lo sviluppo anche in nazioni extraeuropee ritenute interessanti. Nel retail, oltre alle aperture e rifacimenti di punti vendita, continua il progetto di integrazione globale fra negozi ed e-commerce. Nella logistica e nella produzione gli investimenti sono principalmente focalizzati in tecnologie d’avanguardia che permetteranno, alle aziende del mondo Oniverse, di rimanere innovative».
Nel settore enogastronomico, il gruppo fondato, guidato e controllato da Sandro Veronesi, tramite la società unipersonale De la Costa, opera, come è ben noto, tramite i negozi Signorvino, enoteche con ristorazione leggera, e con Oniwines.
Signorvino schiera attualmente ben 42 punti vendita, di cui 40 in Italia e 2 all’estero (nel 2024 gli indirizzi erano 41).
Si somma Oniwines, un progetto nato ufficialmente nel 2024 per riunire diverse cantine con lo scopo di valorizzare il territorio italiano, e non solo, attraverso vini autoctoni.
Oniwines è progressivamente cresciuta tramite acquisizioni e, così, nel 2025 è stata rilevata la cantina piemontese “Pico Maccario” di Mombaruzzo (Asti).
“Questa operazione – dichiara Oniverse - rafforza la presenza di Oniwines nel Monferrato e nel panorama dei grandi vini piemontesi. Sempre nel 2025 è stata inaugurata la cantina Ert1050, nel cuore del Parco del Monte Baldo (Trento), noto nel mondo come il “Giardino d’Italia” per la sua straordinaria ricchezza di piante e fiori rari. L’attività produttiva è dedicata al Trentodoc”.
Infine, il settore nautico, che vuol dire Cantiere del Pardo, azienda leader nella progettazione e costruzione di yacht di alto livello a vela e a motore: il 2025 è stato dedicato a valorizzare i marchi, lanciando nuovi progetti e nuovi modelli. Sempre quest’anno è stata completata la progettazione del nuovo sito produttivo di Forlì e del nuovo hub, con affaccio sul mare, di Marina di Ravenna.
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