
Zini continua a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della pasta fresca e dei piatti pronti surgelati.
Fondata a Milano nel 1956 da Euride Zini, che portò nel capoluogo lombardo il sapere gastronomico emiliano e la cultura della pasta fatta a mano, l’azienda ha costruito negli anni un modello produttivo basato sulla qualità delle materie prime e sulla conservazione naturale tramite il freddo, evitando l’utilizzo di coloranti e additivi.
Oggi l’azienda, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 33 milioni di euro, realizza il 70% del business nel canale food service e horeca e il restante 30% tra industria e retail, presidiando un mercato in evoluzione in cui premium, praticità e ricerca di esperienze “restaurant quality” stanno ridefinendo le scelte di acquisto.
In questo scenario, Zini punta su innovazione, ricette ad alto valore aggiunto e sviluppo di proposte plant based e funzionali, mantenendo al centro la tradizione. Ne abbiamo parlato con Arianna Errante, direttore marketing di Pastificio Zini.
Si registra una certa cautela nei consumi, ma notiamo segnali incoraggianti, soprattutto nei segmenti a maggior valore aggiunto. In particolare, stanno performando bene le referenze che combinano qualità elevata, praticità e versatilità d’uso.
Stiamo assistendo a un’evoluzione sempre più orientata alla complementarità tra i diversi segmenti. Il fresco continua a essere percepito come tradizionale e immediato, mentre il surgelato sta guadagnando spazio grazie alla sua capacità di garantire qualità, sicurezza e riduzione degli sprechi. In particolare, nel mondo dei piatti pronti e della pasta ripiena, il surgelato risponde sempre meglio alle esigenze di flessibilità e pianificazione del consumo, sia per il consumatore finale sia per gli operatori della filiera.
In grande distribuzione osserviamo una crescente attenzione verso prodotti premium, ricette curate e ingredienti selezionati, con un posizionamento sempre più vicino a quello della ristorazione. Allo stesso tempo, cresce l’interesse verso proposte innovative e con un profilo nutrizionale più evoluto, come ricette vegetali o ad alto contenuto proteico. Grazie alla nostra tecnologia e al know how sviluppato nella pasta fresca surgelata, possiamo lavorare su soluzioni che uniscono gusto, praticità e valore nutrizionale. È il caso della gamma Gemme, dedicata a gnocchi vegetali e di legumi, oppure dei Tortelloni al brasato di seitan, una proposta 100% vegetale che combina tradizione e innovazione reinterpretando la pasta ripiena in chiave contemporanea.
Il trend del “ristorante a casa” continua a essere uno dei principali driver di sviluppo della categoria. I consumatori cercano soluzioni che uniscano praticità e qualità, con un’esperienza di consumo sempre più vicina a quella della ristorazione. Questo si traduce in una crescente domanda di prodotti premium, caratterizzati da ricette più ricercate, ingredienti selezionati e una forte identità gastronomica. Come player industriale, il nostro ruolo è supportare i clienti, in particolare i produttori di piatti pronti, offrendo basi di alta qualità e soluzioni innovative che consentano loro di rispondere a queste aspettative, mantenendo al contempo efficienza produttiva. Parallelamente, stiamo lavorando anche a un’offerta retail che va proprio in questa direzione: portare a casa del consumatore un’esperienza culinaria di livello elevato, attraverso prodotti che valorizzano qualità, gusto e naturalità, senza ricorrere a conservanti se non al freddo.
L’innovazione si sta muovendo lungo due direttrici principali. Da un lato, una rilettura della tradizione, con ricette che recuperano sapori autentici e identità territoriali, ma reinterpretate in chiave contemporanea. Dall’altro lato, lo sviluppo di proposte più inclusive e funzionali, come le referenze plant based o ad alto contenuto proteico. Un esempio concreto è il lavoro che stiamo portando avanti sulle linee vegetali, dove proponiamo sia soluzioni più salutistiche, sia prodotti gourmet che reinterpretano piatti iconici in chiave 100% vegetale, mantenendo gusto e qualità. In generale, l’innovazione oggi non può prescindere da un equilibrio tra tradizione, benessere e sostenibilità.
Il contesto attuale è ancora complesso, tra forti oscillazioni nei costi delle materie prime, difficoltà logistiche e una generale pressione sui costi. In questo scenario diventa sempre più importante avere controllo sulla filiera e garantire trasparenza e qualità degli ingredienti. In occasione del nostro 70° anniversario abbiamo scelto di trasformare questa complessità in un’opportunità, sviluppando progetti come Sorrisi Italiani: una linea che valorizza una filiera 100% italiana e ingredienti semplici ma di eccellenza. È un ritorno consapevole alle origini, che mette al centro la tradizione e la qualità delle materie prime, dalla semola di grano duro alle uova fresche, fino a ingredienti selezionati come ricotta, spinaci e formaggi stagionati, reinterpretate in chiave contemporanea.
Stiamo osservando un’evoluzione chiara nei consumi: i produttori di piatti pronti stanno riscoprendo ricette tradizionali, spesso anche locali, per rispondere a un consumatore sempre più orientato a praticità, qualità e flessibilità. In questo contesto, il nostro ruolo, come player industriale della pasta fresca surgelata, è quello di affiancare i clienti con prodotti di alta qualità, supportandoli nello sviluppo di un’offerta coerente con queste nuove esigenze di mercato.