
Nel retail moderno, l’espositore non è più soltanto uno strumento di visibilità. Diventa touchpoint, media, leva di engagement e, anche, fonte di dati. È in questa direzione che si muove Gruppo BBoard – specializzato nella creazione di soluzioni per la customers experience – che punta ora sull’evoluzione del conversational signage.
Un approccio che guarda a un retail sempre più interattivo, misurabile e orientato alla performance. Ne abbiamo parlato con Massimo Sala, ceo di Gruppo BBoard.
Il 2025 si è chiuso confermando un percorso di crescita costante e di consolidamento del nostro posizionamento nel mercato della Gdo e del retail. A determinarlo, il rafforzamento delle collaborazioni con clienti strategici, lo sviluppo del new business e l’ampliamento dell’offerta, soprattutto nell’ambito delle soluzioni integrate per il punto vendita. Un contributo importante è arrivato anche dagli investimenti in innovazione, digitalizzazione e nuovi strumenti proprietari, che ci hanno permesso di aumentare l’efficienza dei processi e migliorare il livello di servizio offerto ai clienti. Dal punto di vista della redditività, il 2025 è stato un anno positivo e in linea con gli obiettivi aziendali. La crescita è stata supportata da un approccio sempre più strutturato al controllo di gestione, da una maggiore integrazione tra le business unit e da un costante lavoro di ottimizzazione operativa e gestione delle commesse.
Il Gruppo vuole offrire una copertura completa delle attività in-store, integrando strategia, creatività ed execution operativa. Sono due le business unit principali: BBoard Com, focalizzata su brand activation e field marketing, e BBoard Services, che si occupa di noleggio espositori refrigerati, logistica e soluzioni tecnologiche avanzate, tra cui il conversational signage. Questa struttura consente al Gruppo di operare come un interlocutore unico, accompagnando i clienti lungo tutta la filiera, dalla progettazione alla gestione operativa nel punto vendita.
Le due unit lavorano in modo pienamente integrato per trasformare la strategia di marca in una consumer experience concreta, misurabile e orientata alla vendita. BBoard Com presidia la parte strategica e creativa, sviluppando concept, attivazioni e contenuti, mentre BBoard Services abilita l’esperienza attraverso asset fisici, tecnologia e gestione operativa. Un elemento distintivo è la nostra capacità di gestire in modo completo gli espositori refrigerati: non ci limitiamo al noleggio, ma offriamo un servizio integrato che comprende fornitura delle vasche, logistica, installazione, gestione operativa sul punto vendita e personalizzazione. Questo ci consente di creare vere e proprie operazioni di teatralizzazione del punto vendita, in cui espositori, contenuti e attività in-store lavorano in modo coordinato. Il risultato è un modello che combina creatività, execution e infrastruttura operativa, garantendo un approccio end-to-end che unisce engagement e performance commerciale, sempre più guidato dai dati.
BBoard si posiziona come un player ibrido tra agenzia strategico-creativa e piattaforma operativa, capace di affiancare i clienti nello sviluppo di soluzioni espositive, comunicazione promozionale e meccaniche di ingaggio orientate al sell-out. A questa anima consulenziale affianchiamo una struttura operativa solida, che garantisce execution, gestione del punto vendita e controllo sul territorio.
Il conversational signage rappresenta una piattaforma capace di interagire in tempo reale con lo shopper, personalizzando contenuti ed experience in funzione del target. La tecnologia integra monitor intelligenti, sensori e sistemi di analisi che permettono non solo di misurare attenzione, engagement e tempi di permanenza, ma anche di analizzare il picking del prodotto e la correlazione tra contenuti visualizzati e comportamento d’acquisto. Per i brand significa poter trasformare il punto vendita in un vero touchpoint media, ottenendo dati concreti sull’efficacia delle campagne, insight sui consumatori e una maggiore capacità di ottimizzare contenuti, promozioni e meccaniche di engagement in ottica sell-out. Per il retailer, invece, i benefici riguardano soprattutto la valorizzazione degli spazi espositivi, l’aumento dell’interazione con lo shopper e la possibilità di sviluppare nuove logiche di retail media sempre più misurabili e performanti.
Li stiamo osservando in contesti ad alta frequenza e forte impatto visivo, come aree promozionali, corsie ad alta rotazione, isole stagionali ed espositori refrigerati, dove la combinazione tra experience, contenuto dinamico e immediatezza d’acquisto genera livelli di engagement e conversione particolarmente elevati.
Tra le principali innovazioni su cui stiamo lavorando c’è l’evoluzione del conversational signage verso nuovi formati proprietari, tra cui il conversational shelfridge, che prevediamo di lanciare commercialmente nei prossimi mesi. Si tratta di un espositore verticale ad alto impatto visivo che integra monitor digitale interattivo e spazio espositivo per prodotti freschi e ambient, con logiche di cross-selling basate su best performer. Rispetto ai formati tradizionali, introduce un nuovo livello di interazione nel punto vendita. Prevede attivazione di dinamiche di gamification ed engagement, la raccolta dati e lead generation profilata, l’analisi avanzata di footfall, attenzione e picking. Il valore aggiunto è duplice: da un lato aumenta il sell-out lavorando sulla creazione immediata di occasioni di consumo, dall’altro trasforma l’espositore in un vero strumento di retail media e analisi dati. Parallelamente, stiamo lavorando allo sviluppo di soluzioni espositive sempre più personalizzate e ad alto impatto visivo, studiate in funzione degli obiettivi dei brand, creando configurazioni capaci di valorizzare il prodotto nel punto vendita e generare maggiore efficacia in termini di sell-out e consumer experience.
L’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita consolidando il posizionamento di BBoard come partner di riferimento per soluzioni integrate e personalizzate nel mondo Gdo e retail. Le priorità strategiche riguarderanno lo sviluppo del new business, il rafforzamento delle partnership e l’ampliamento dell’offerta, con un focus particolare sull’area degli espositori refrigerati e delle soluzioni espositive evolute. Vogliamo rafforzare la nostra capacità di affiancare i brand nello studio di progetti su misura e nell’integrazione di tecnologie innovative orientate all’engagement e al sell-out. In quest’ottica, il 2026 sarà un anno chiave anche per il lancio commerciale di nuovi format proprietari come il conversational shelfridge, pensati per trasformare l’espositore in uno strumento attivo di retail media, cross-selling e interazione con il consumatore.
La roadmap BBoard 2030 mira a costruire un’azienda solida e in crescita costante, sempre più partners strategico per i clienti. Inoltre, vogliamo che la nostra realtà sia orientata a innovazione, sostenibilità e inclusività e capace di generare valore attraverso competenze e persone. Infine, l’obiettivo è consolidare un modello in cui il punto vendita diventa sempre più un ecosistema esperienziale e data-driven.