Quattro manifestazioni d’interesse di alcune insegne della distribuzione moderna, ma nessuna proposta vincolante di acquisto per Realco. E’ quanto hanno dichiarato i sindacati dopo l’incontro, nella sede Realco a Reggio Emilia, con il presidente del tribunale di Bologna, Pasquale Liccardo.
Presenti all’appuntamento anche i due commissari Alessandro Servadei e Lorenzo Sacchi, nominati dal tribunale per la procedura di concordato preventivo, e parte del consiglio di amministrazione.
I player che hanno manifestato interesse sono Etruria Retail (il 13 gennaio), Migross (26 gennaio), Crai (20 gennaio) e Vega (30 gennaio). Ma la mancanza di proposte vincolanti per i sindacati “è la conferma di una situazione di fortissima criticità”. In precedenza gli stessi sindacati avevano dato notizia di “una sola proposta vincolante, limitata a 18 punti vendita e con esclusione di sede centrale e poli logistici”. Offerta sgradita perché comporterebbe lo spezzatino della società.
Tra le priorità, i sindacati hanno chiesto per i dipendenti la corresponsione dello stipendio arretrato di gennaio, la rinuncia alla trattenuta per mancato preavviso in caso di dimissioni volontarie e l’avvio dell’articolo 100 (codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) per l’autorizzazione al pagamento di crediti anteriori al concordato necessari alla continuità aziendale.
L’azienda si è impegnata a rilasciare una lettera che attesti la situazione di crisi da presentare alle banche a supporto di eventuali richieste di sospensione delle rate del mutuo. Per quanto riguarda l’avvio dell’art.100, verrà nominato il consulente che dovrà preparare la relazione per il tribunale.
Recentemente Realco aveva deciso di chiudere temporaneamente 14 pdv meno performanti nell’intento di limitare le perdite e oggi rassicura sulla continuità del servizio della maggior parte di super e discount ad insegna Sigma, Ecu ed Economy, garantendo approvvigionamenti e servizi.
Intanto, Realco ha chiesto alle insegne interessate per l’intero gruppo una linea di credito commerciale fino a 7 milioni di euro che consentirebbe di riallestire i pdv. A favore degli interessati è stata predisposta una virtual data room. La due diligence durerà presumibilmente fino a metà marzo.
Realco conta su 65 soci e una rete commerciale di 120 punti vendita con 1.500 addetti.
Il bilancio 2024 registra ricavi per 316,4 milioni e una perdita di 15,7 milioni. L’indebitamento complessivo è di 98 milioni.
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