Gruppo Irgenre rafforza i progetti Maximall in Puglia e Campania: in arrivo nuovi investimenti che creeranno 2.500 nuovi occupati.
E questo grazie all’apporto di 125 milioni di euro da parte di un pool di banche formato da Unicredit, Bnl Bnp Paribas, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo.
In particolare, gli istituti di credito intervengono su Maximall Bari-Santa Caterina e Maximall Pompei.
Il primo è un retail park con una superficie totale esterna di 53.674, una superficie interna di 21.430 mq, 1.800 posti auto, 15.000 mq Gla. Ospita vari e importanti tenant, fra i quali Ovs, Piazza Italia, Leroy Merlin, MediaWorld, Tedi, McDonald’s, Roadhouse.

Maximall Bari
Maximall Pompeii, di Torre Annunziata (Napoli metropolitana), è un centro di tipo prime di ben 53.000 mq di superficie lorda affittabile, aperto in tempi recenti, ovvero alla fine del 2024.
Accoglie oltre 150 insegne e molte attrazioni: una fontana danzante, un multiplex con 7 sale e area Vip, un teatro, un auditorium all’aperto, un parco urbano, una generosa area giochi…
A Bari saranno allocati 15 milioni di euro, funzionali al potenziamento dell'attivo commerciale.
Di ben altra scala l'intervento partenopeo, al quale sono destinati 110 milioni di euro, diretti al completamento e alla valorizzazione di un progetto in continuo divenire.
La struttura, si avvantaggia, chiaramente, anche dell’intensità turistica della location, posta a ridosso di un sito archeologico che attrae oltre 4 milioni di visitatori annui.
“Le ricadute attese – riporta una nota - si collocano su un piano socioeconomico: circa 1.500 occupati diretti e fino a 2.500 complessivi, includendo l'indotto, con effetti diffusi su commercio, servizi e attività collegate. In un contesto in cui il Mezzogiorno continua a rappresentare una frontiera selettiva per gli investimenti, operazioni di questa natura segnalano una crescente integrazione tra finanza, sviluppo urbano e valorizzazione territoriale”.
“Il rafforzamento degli asset MaxiMall rappresenta un passaggio chiave per consolidare la nostra presenza e sostenere una crescita coerente con l'evoluzione dei territori - osserva Paolo Negri, Ad di Irgenre -, evidenziando la centralità dell'equilibrio finanziario nel sostenere progetti a lungo ciclo”.
Il gruppo milanese Irgenre-Negri, focalizzato sullo sviluppo e la gestione immobiliare, conta oggi, per il business retail, un portafoglio di 200.000 mq di area con un fatturato di 270 milioni di euro ogni 12 mesi, 14 milioni di visitatori annui e più di 250 tenant. Le attività spaziano poi nei segmenti dell’edilizia industriale a alberghiera.
IRGENRE IN BREVE
