Accrescere la produzione di olio di girasole, puntando su qualità, sostenibilità e tracciabilità, in linea con la domanda dei consumatori. A suggerirlo sono i numeri del settore, che secondo Assitol, l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia aderente a Federalimentare e Confindustria, sono molto promettenti, in Italia e sul mercato mondiale.
«Non possiamo contare sui grandi quantitativi di semi dell’Europa dell’Est– spiega Carlo Tampieri, presidente del gruppo oli da semi di Assitol – le tensioni geopolitiche degli ultimi anni hanno inciso sul quadro economico generale, oltre che sulle aziende. Tuttavia, i dati di consumo confermano il momento positivo del comparto, che ha ancora grandi potenzialità di sviluppo». A dargli ragione è il quadro delineato di recente dal report annuale di “Girasole.net”, il progetto web che coinvolge l’intera filiera e promuove l’agricoltura sostenibile e di precisione.

