In una nota Federvini esprime grande preoccupazione per la prospettiva dei dazi transatlantici su vini e spiriti a livelli che sarebbero evidentemente insostenibili. L'associazione teme anche un'escalation tariffaria che avrebbe effetti dirompenti su entrambi i lati dell’Atlantico, con danni ingenti e probabilmente irreparabili, coinvolgendo filiere produttive, decine di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori, sia negli Stati Uniti sia in Europa.


