Joint venture messicana per Froneri. Il big dei gelati, con oltre 5,5 miliardi di euro di fatturato 2024, ha raggiunto un accordo paritetico con Grupo Herdez.
La collaborazione sarà sostenuta da un contributo in capitale di Froneri, che rafforzerà la struttura finanziaria della newco e ne garantirà il piano di crescita. La transazione, almeno al momento del closing, non rappresenterà un afflusso di cassa per Grupo Herdez.
In seguito, l’azienda di Mexico City però trasferirà il pieno controllo operativo a Froneri, che applicherà, alla società mista, il proprio modello.
Grupo Herdez rappresenta la gastronomia messicana nel mondo. Nata nel 1914 a Monterrey, è leader nel settore degli alimenti confezionati ed è un attore primario nella categoria dei gelati nel proprio Paese.
Il suo portafoglio comprende 1.500 prodotti, con marchi proprietari e brand di terzi in concessione esclusiva, come Barilla e McCormick.
La multinazionale dispone di 15 stabilimenti produttivi e 26 centri di distribuzione, e dà lavoro a 10 mila dipendenti.
È quotata alla Borsa di Città del Messico dal 1991 e la sua visione di sostenibilità è allineata ai 7 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Inoltre, grazie alla sua partecipazione, al 50%, nella californiana MegaMex Foods, è leader nella categoria del guacamole e in altri alimenti messicani negli Stati Uniti.
Nel 2024 il gruppo ha toccato ricavi netti pari a 37,4 miliardi di Pesos (1,84 miliardi di euro), in aumento di 1,2 miliardi rispetto al 2023, mentre il margine lordo, al 40%, è stato il più alto mai raggiunto nell’ultimo decennio.
Secondo i termini dell'accordo, il comparto gelati, che Grupo Herdez gestisce con una licenza esclusiva di Nestlé dal 2015, sarà integrato nella partnership strategica.
La transazione è soggetta all'autorizzazione della National Antitrust Commission messicana e ad altre condizioni consuete. Si stima che la formalizzazione avvenga durante quest'anno.
La britannica Froneri, creata nel 2016, come joint venture tra Nestlé e Pai Parnters, è presente in oltre 25 nazioni e schiera brand come Maxibon, Motta, Coppa del Nonno, Nuii e Häagen-Dazs.
In Italia, dove opera tramite gli stabilimenti di Ferentino (Frosinone) e di Terni (Umbria), riservato alle private label, ha realizzato, sempre nel 2024, un fatturato di 350 milioni di euro, per una produzione complessiva di 150 milioni di litri di gelato.
Altre operazioni recenti della major britannica riguardano l'acquisizione del business dei gelati della società lettone Food Union (2025) e l’acquisto, in Uruguay, di Crufi, specialista gelatiero con sede a Montevideo.
Molto importante pure l’accordo, raggiunto a inizio 2025, con i belgi di Lotus Bakeries e con Mondelēz International, legate fra loro da una solida partnership internazionale.
A partire dal 2026, Froneri si occupa della produzione, commercializzazione e distribuzione del gelato a marchio Lotus Biscoff in diversi Paesi europei.

Froneri a Ferentino. Da noi il gruppo fattura 350 milioni di euro con due stabilimenti