Lidl, o meglio Gruppo Schwarz, allarga i confini di Lidl Connect con l’obiettivo di salire a 30 geografie dalle tre attualmente coperte. Ecco da dove si comincia.
Secondo quanto anticipato dal Financial Times il pacchetto mobile dovrebbe espandersi dall’area di lingua tedesca, Germania, Austria e Svizzera, dove è già presente da tempo, per raggiungere, in prima battuta, Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e Spagna. Ma già se ne parla in altri territori, come il Belgio.
Il sistema sarà basato sull’app Lidl Plus e dunque dedicato agli utenti registrati, una registrazione che, peraltro, è aperta a tutti e non presenta alcuna difficoltà.
Questo grazie a un’intesa con la società di telecomunicazioni olandese 1Global, nella quale la casa madre di Lidl e Kaufland dovrebbe prendere una partecipazione del 9,9 per cento.
Insieme al partner Lidl diventerà un Mvno, ossia un operatore di rete virtuale, e coloro che hanno Lidl Plus potranno acquistare piani eSIM integrati nell'app. Il network attuale si appoggia a vari fornitori, come Vodafone e Salt.
La ‘fusione tecnologica’ amplia la portata dei prodotti 1Global agli oltre 100 milioni di utenti dell’applicativo del gruppo tedesco.
La chiave della partnership fra il più grande retailer europeo e 1Global – la tech company è presente come provider Mvno in 10 Paesi, accreditata in 42 e in grado di coprire più di 190 nazioni - è l'aggiunta di servizi ad alta velocità a Lidl Plus.
I clienti avranno la possibilità di acquistare e gestire, in pochi minuti, piani dati e voce tramite app. Non è prevista alcuna tariffa d'ingresso, il contratto non ha una durata minima ed è possibile annullarlo con 60 giorni di preavviso.
E le tariffe? Lidl Connect, in linea di massima, visto che molto dipende dal Paese di origine del contraente e da eventuali promozioni, offre soluzioni, prepagate o in abbonamento, in 5G, con un prezzo che va da 4,99 euro mensili fino a 19,99 euro, per le connessioni senza limiti.
1Global, inoltre, continuerà a contribuire allo sviluppo dei servizi cloud forniti da Gruppo Schwarz attraverso la controllata Stackit.
Come scrive la stessa Stackit, il retailer, elabora ogni anno più di 60 milioni di documenti Edi (Electronic data interchange).
“Il vecchio sistema per il trattamento dei documenti aziendali, come le fatture, richiedeva un particolare sforzo e la registrazione iniziale nel sistema necessitava di molto tempo per ogni fornitore. Non esisteva un processo di caricamento Edi standardizzato, con notifiche automatiche del flusso di lavoro, il che significava procedure lunghe e l’impiego di risorse infrastrutturali e hardware assai costose”.
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