Aggiornato a

Salumi: Dop e Igp influenzano le scelte del 70% dei consumatori

Salumi: Dop e Igp influenzano le scelte del 70% dei consumatori
Gli oratori del convegno di Salumitalia

Salumi: Dop e Igp influenzano le scelte del 70% dei consumatori

Information
Emanuele Scarci

Il 70% dei consumatori italiani considera prodotti Dop e Igp un elemento importante nelle decisioni d’acquisto e l’80% dichiara di conoscere le certificazioni. Qualità, controlli, legame con il territorio e italianità sono i principali valori associati ai prodotti alimentari tutelati.

E’ questo il risultato della ricerca realizzata da EngageMinds Hub, il centro di ricerca dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano specializzato nello studio dei comportamenti nei consumi alimentari. Il titolo della ricerca è: “La percezione di consumo e la valorizzazione di mercato dei salumi Dop e Igp”. E' stata presentata in occasione dell’assemblea annuale di Salumitalia, l’associazione che riunisce 19 consorzi, espressione di 22 produzioni tutelate.

Molta fiducia

Tra i dati più significativi il tema della fiducia: i consorzi di tutela si sono posizionati tra gli enti ritenuti più affidabili dai consumatori, preceduti soltanto da Usl e Nas. Il 92% degli intervistati ripone nei consorzi una fiducia media (47%) o elevata (quest’ultima ben al 45%).
Dato che trova conferma nella lettura delle caratteristiche distintive dei salumi Dop e Igp: la presenza di un consorzio a tutela e valorizzazione delle denominazioni è ai primi posti (74% per le Dop, 71% per le Igp) insieme al legame del prodotto con il territorio (74% per le Dop, 82% per le Igp) e al controllo da parte degli organismi di controllo autorizzati (75% per le Dop, 77% per le Igp). Segmentando per variabili sociodemografiche, la fiducia è maggiore nella fascia di età degli over 56.

Valore strategico

“Dagli esiti della ricerca emerge l’importanza del ruolo dei consorzi - ha commentato Cristiano Ludovici, presidente di Salumitalia - non solo come elemento di garanzia del sistema delle indicazioni geografiche, ma anche come uno dei fattori principali che orientano le scelte di acquisto dei consumatori. I dati positivi sulla conoscenza dei regimi di qualità devono rappresentare sempre più le chiavi per garantire la riconoscibilità dei salumi Dop e Igp sui mercati in contesti sempre più competitivi. Un valore strategico non solo in Italia, ma anche sui mercati esteri, dove i salumi tutelati sono sempre più apprezzati come espressione di qualità, tradizione e autenticità”.

Claudio Palladi, vicepresidente di Assica, l’associazione degli industriali delle carni e salumi, ha richiamato l’attenzione sulla competitività delle produzioni a indicazione geografica: richiede una capacità sempre maggiore di agire in modo coordinato e strategico. Bisogna inoltre innovare anche nei linguaggi, negli strumenti e nelle modalità di relazione con il consumatore”.

Gli altri articoli:

Il Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo entra in Salumitalia

Al via il progetto “Tagliati per l’Italia”: i salumi Dop e Igp protagonisti nei principali aeroporti e stazioni metro italiani

       
       

Logo Ristorazione Moderna

Accedi alla nostra chat bot Ai per cercare risposte alle tue domande