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Effetto caro energia: ad aprile, prezzi nel carrello della spesa +2,5%

Effetto caro energia: ad aprile, prezzi nel carrello della spesa +2,5%

Effetto caro energia: ad aprile, prezzi nel carrello della spesa +2,5%

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Emanuele Scarci

Carrello della spesa sempre più caldo. L’effetto caro energia non tarda a manifestarsi e ad aprile il dato preliminare di Istat indica per i prezzi al consumo del grocery (beni alimentari e prodotti per la cura della casa e della persona) un aumento su base annua del 2,5%, in crescita rispetto al 2,2% di marzo.

L’indice generale (comprende tutti i prodotti e servizi) di aprile evidenzia un dato di +2,8% su base annua (+1,7% il mese precedente) e riflette principalmente la netta risalita dei prezzi degli energetici non regolamentati (da -2% a +9,9%), di quelli regolamentati (da -1,6% a +5,7%) e dell’accelerazione dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +4,7% a +6%).

Distributori in allerta

Federdistribuzione commenta che la chiusura dello stretto di Hormuz “sta determinando un aumento dei costi energetici, dei carburanti e dei fertilizzanti, con effetti che iniziano già a riflettersi lungo l’intera filiera. Anche le imprese del retail moderno, per loro natura energivore (fra trasporti, gestione della catena del freddo e climatizzazione dei punti vendita) stanno affrontando un incremento significativo dei costi operativi. Se questa situazione dovesse protrarsi, le imprese distributive non sarebbero in grado di sostenere da sole gli aumenti senza adeguati interventi. È quindi necessario agire tempestivamente per riequilibrare le dinamiche dei costi lungo le filiere”.

Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, aggiunge che “in uno scenario, ancora difficile da prevedere per durata e intensità, ribadiamo l’importanza di un’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori della filiera. Le imprese della distribuzione moderna continueranno a fare la propria parte per evitare dinamiche che possano trasferire sui cittadini costi non giustificati da reali condizioni di mercato”.

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