Satispay si prepara ad aumentare il capitale, fino a 120 milioni di euro, e questo per accelerare la strategia di crescita nei servizi finanziari.
La holding del gruppo, Momentum, ha convocato l'assemblea dei soci, per il prossimo 29 giugno.
Tra gli argomenti all’ordine del giorno, c’è appunto anche questa delibera, con un’offerta, in opzione, agli azionisti.
La manovra si inserisce in un contesto di forte espansione per la società, che vede i ricavi annualizzati, al 31 maggio 2026, superare 116 milioni di euro, confermando un incremento tendenziale dell’80% negli ultimi due trimestri.
Quest’ultimo risultato è legato, a sua volta, a nuovi servizi e al costante aumento della base utenti, che ha superato la soglia dei 6,5 milioni, e al raggiungimento della redditività operativa lorda, al netto delle spese commerciali, su tutte le linee principali: dai pagamenti al welfare, passando dai “prodotti” a valore aggiunto, come le ricariche telefoniche e le gift card.
Circa il 50% della somma andrà piano industriale di crescita organica ed è garantito dall’impegno alla sottoscrizione da parte degli attuali investitori, tra cui i fondi Greyhound, Addition e Lightrock, confermando la valutazione dell’azienda, che si colloca oltre il miliardo di euro.
L'operazione lascia inoltre alla società, sorta nel 2015 su iniziativa di Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta, di perseguire ulteriori ed eventuali opportunità di crescita per linee esterne.
Le nuove risorse si aggiungono alla liquidità già disponibile, consolidando una posizione patrimoniale solida, che supporta anche un ulteriore sviluppo tecnologico.
La decisione dei soci rafforza la fiducia nei fondatori, che continuano a mantenere una posizione di controllo nella governance di Satispay.
A partire dal 2023 l'offerta della fintech si è ampliata con il welfare aziendale, diventato rapidamente un motore centrale di sviluppo aziendale, e con strumenti come Salvadanaio Remunerato (che accantona denaro e lo fa fruttare automaticamente) e la sezione Investimenti, due strumenti che aprono il mercato dei capitali a tutti.
A questi si aggiungeranno, in tempi brevi, la previdenza complementare, l'acquisto di azioni e di Etf (Exchange traded funds).
Fa notare Alberto Dalmasso, amministratore delegato di Satispay: "L'Italia ha una delle maggiori ricchezze finanziarie private al mondo. Una ricchezza che troppo spesso non produce, non cresce e non costruisce futuro. Crediamo che investire debba essere alla portata di chiunque, con la stessa naturalezza con cui oggi si gestisce il denaro nella vita quotidiana.
"È questa la visione che guida ogni evoluzione di Satispay. Dopo i pagamenti e il welfare, abbiamo appena lanciato il servizio di educazione previdenziale per le aziende, primo passo di un percorso che presto coinvolgerà anche i nostri utenti consumer: vogliamo semplificare l'accesso ai fondi pensione entro l'autunno, e aprire la possibilità di acquistare, come detto, titoli azionari ed Etf direttamente in app”.
Il network di Satispay raggiunge oggi, appunto, 6,5 milioni di utenti e oltre 450.000 attività commerciali convenzionate, con un incremento dei depositi complessivi che, a maggio 2026, hanno toccato 670 milioni di euro.
Satispay Welfare: a fine maggio 2026 i volumi annualizzati hanno registrato un incremento del 250% sul corrispondente, toccando 420 milioni. L'obiettivo è superare 700 milioni entro fine anno.
Le aziende che già offrono i prodotti Welfare di Satispay sono salite a 43.000 e il numero di lavoratori che utilizzano questo sevizio ha totalizzato 400.000 unità.
Investimenti: Salvadanaio Remunerato e i fondi di investimento Satispay contano più di 500.000 beneficiari e oltre 140 milioni di euro di asset investiti, con quasi il 70% degli utenti che ha attivato un piano di accumulo. Inoltre, su questa linea, Satispay ha deciso di azzerare le commissioni.
Paga in 3 (buy now pay later): a oggi è stato adottato da oltre 35.000 persone, generando più di 6 milioni di euro di transazioni, con una proiezione annualizzata di 60 milioni di euro.
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