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To Dream festeggia i primi tre anni con un’impennata di fatturato

To Dream festeggia i primi tre anni con un’impennata di fatturato

To Dream festeggia i primi tre anni con un’impennata di fatturato

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Luca Salomone

To Dream Torino, il maggiore distretto urbano del Piemonte (270.000 mq totali), ha registrato nel 2025 un incremento delle vendite del 32% sul 2024.

E le proiezioni indicano un andamento positivo, nuovamente a doppia cifra, anche per l'anno in corso.

Visitatori in crescita del 20%

Il consolidamento del progetto, inaugurato nella primavera del 2023 in Corso Romania (zona Nord), è sostenuto anche dagli ottimi risultati in termini di flussi: nel 2025 i visitatori sono infatti aumentati del 20 per cento.

Recenti sondaggi, condotti sulla clientela durante la prima parte dell’anno, testimoniano che la quota di nuovi clienti è raddoppiata, passando dal 10% del 2025 al 20% attuale.

Sotto il profilo immobiliare, To Dream – 45.000 mq di superficie retail - ha raggiunto nel 2025 il traguardo del 100% di occupazione.

To Dream fa 85 insegne

Il mix merceologico è ora composto da 85 insegne (erano 56 al momento dell'opening), un traguardo rafforzato con l'ingresso di 6 nuovi tenant: Unieuro, Legami, Cotton&Silk, Idea Bellezza, Tan & Beauty e Beauty Dream Salon. A questi si sommano gli altri arrivi che hanno caratterizzato la fine del 2024.

Il riscontro degli operatori conferma ulteriormente la validità della “piazza”: il distretto registra un turnover molto basso, a fronte di un numero elevato di nuove richieste di inserimento.

Parallelamente ai risultati economici, To Dream prosegue nel suo percorso di integrazione con il tessuto locale, generando un indotto lavorativo di 2.000 addetti.

Più cultura per il territorio

Gli eventi e le iniziative culturali registrano un alto gradimento da parte dei visitatori, insieme all’offerta alimentare – che conta 20 unità dedicate declinate in 3 food court – e alla particolare architettura aperta sull’esterno, che permette di passeggiare all’aperto in qualsiasi stagione.

Nei tre anni si osserva lo sviluppo costante di collaborazioni con le istituzioni e il territorio, attraverso progetti culturali e sociali come il Print Lab con le scuole, Piemonte in gioco, che ha trasformato le zone ristorative in aree ludiche per i bambini, Dog Dreams Days, con attività e conferenze per gli amanti dei cani e l'adesione a Luci d’Artista, manifestazione dedicata alle installazioni luminose.

"To Dream è stato concepito come un intervento di rigenerazione urbana e il suo sviluppo è un processo ancora in corso - commenta Giuseppe Spissu, shopping center manager di Nhood, società di gestione del mall -. Il superamento degli obiettivi di fatturato e affluenza ci permette di guardare al futuro con ottimismo, mantenendo come priorità l'integrazione del distretto con il tessuto urbano della città".

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