
Le colonnine di ricarica auto come nuova “attrazione” retail? Certamente, visto che i tempi medi di visita di un outlet durano ore. La dimostrazione è nella strategia di Powy.
Ore - si dice da 2 a 6 - che sono più che sufficienti se la stazione ha una buona potenza, per la batteria di qualsiasi autovettura.
Così, appunto, la torinese Powy, specialista delle infrastrutture pubbliche di elettro alimentazione, si è comprata il 100% di Raw charging network Italy, società interamente controllata dal gruppo inglese Raw charging network limited.
La conseguenza è stata il passaggio di proprietà e gestione delle stazioni di ricarica in cinque tra i principali Foc italiani, di McArthurGlen e Promos.
Parliamo di 138 punti di ricarica, di cui 2 appena installati, in cinque siti premium ad alta affluenza, con oltre 20 milioni di visitatori annui complessivi.
I poli coinvolti sono: Serravalle Designer Outlet in Piemonte, Noventa di Piave Designer Outlet in Veneto, Castel Romano Designer Outlet nel Lazio e La Reggia Designer Outlet in Campania (tutti McArthurGlen), nonché Barberino Designer Outlet in Toscana, passato, due anni fa, in gestione a Promos, leader di canale.
“Con questi due operatori abbiamo già definito un importante piano di investimenti volto a migliorare ulteriormente l’esperienza clienti con nuove infrastrutture rapide e ultra-rapide”, racconta Federico Fea, amministratore delegato e cofondatore di Powy, che ha fortemente voluto l'operazione di crescita dell’azienda piemontese. “Con questa prima acquisizione - conferma - inauguriamo una nuova fase, anche attraverso deal mirati, che si affiancano al nostro motore di crescita organica, che da anni è fonte di soddisfazioni”.

Anche la vicinanza con le strutture alberghiere è fondamentale per Powy
Un bel colpo, non c’è che dire, visto che le colonnine già attive in questi outlet hanno registrato nel 2025 circa 29.000 sessioni di ricarica, contribuendo a risparmiare oltre 334 tonnellate di Co2 nell'arco di un anno.
E già nei prossimi mesi, Powy interverrà per rendere le stazioni più riconoscibili e facilmente raggiungibili, attraverso un piano di rebranding e la realizzazione di percorsi visivi dedicati.
In Italia, i punti di ricarica pubblici hanno superato quota 73.000 nel 2025, mentre le vendite di auto elettriche sono cresciute del 50% nel primo trimestre (dati Motus-E): la domanda; quindi, è in forte espansione, il che rende le location ad alta affluenza - come gli outlet e i centri commerciali - punti di alimentazione sempre più essenziali per i clienti.
Anzi: forse per tutti, visto che le colonnine non si sprecano, un fatto che per ora ha tirato il freno delle vetture con motori non termici, i quali hanno ancora una quota residuale sul totale circolante.
In pieno sviluppo anche le operazioni da parte di Plenitude on the road, che in breve tempo ha posato 350 elettro-impianti presso Ikea Italia e Aldi Italia, ed è poi sbarcata all’outlet Fox Town di Mendrisio, in Canton Ticino.
Chiudiamo con qualche altra notizia su Powy: la società, originariamente TheF Charging, è stata fondata nel 2018 da Andrea Brentan e Federico Fea e oggi il suo network è composto da diverse tipologie di infrastrutture (da quick, a fast, a ultra-fast) situate in location altamente strategiche, le quali forniscono energia proveniente al 100% da rinnovabili. La rete della società torinese è di oltre 2.100 stazioni fra Italia e Spagna, comprese le Baleari.
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