Aggiornato a

Percassi: 100 milioni per Roma Outlet Village. Chi sono i tenant?

Percassi investe 100 milioni e apre Roma Outlet Village. Chi sono i nuovi tenant?

Percassi: 100 milioni per Roma Outlet Village. Chi sono i tenant?

Information
Luca Salomone

Gruppo Percassi fa rotta sulla Capitale, dove nasce Roma Outlet Village. A a regime, darà lavoro a 800 nuovi collaboratori. L'opening della Fase 1 è fissato in ottobre.

Il progetto, condotto da Arcus Real Estate, deriva dalla riqualificazione, strutturale e architettonica, dell’ex Soratte Outlet, da tempo chiuso, e rappresenta una delle più significative operazioni di rigenerazione commerciale oggi in corso in Italia, con un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro.

Torino e Sicilia Village prima di Roma Outlet

Non si tratta di una semplice riapertura, ma di un completo ripensamento dell’asset, che va così a raggiungere, anche nella linea di sviluppo, gli altri due outlet targati Percassi: Torino Village, da poco ampliato di 11mila mq, per salire a 31 mila mq con 141 tenant, e Sicilia Village di Agira (Enna), di 36 mila mq, dopo l’estensione di 6 mila mq, varata nel 2024.

Situato lungo l’autostrada A1, l’Autosole Milano-Napoli, all’uscita di Ponzano Romano e collocato a 40 minuti dalla Stazione Termini, Roma Outlet Village, che anche nel nome traccia una linea di separazione rispetto al passato, gode di una posizione ad alta visibilità e di facile accesso, a circa 30 minuti dalla parte nord della città.

La nuova costruzione di Gruppo Percassi si inserisce in un bacino potenziale di oltre 6,5 milioni di persone, a cui si aggiungono i rilevanti flussi turistici nazionali e internazionali diretti verso la Capitale, che nel 2026 sono stimati in oltre 23 milioni di arrivi annui.

Il programma di restyling, curato dallo studio bergamasco De8 Architetti, che ha lavorato, fra l’altro, anche sull’Oriocenter (sempre di Percassi, in partecipazione con Generali RE) prevede un intervento molto articolato.

PERCASSI 100 MILIONI ROMA OUTLET VILLAGE TENANT 1

Gruppo Percassi dà appuntamento in ottobre

La prima fase dei lavori, con completamento previsto nei prossimi mesi, interesserà 21 mila mq e porterà all’apertura di circa 90 negozi a fine ottobre 2026, con la prospettiva di sviluppare successivamente lo stage due, che concluderà il piano portando in dote altri 60 negozi.

Da notare che il momento dell’opening è stato deciso con intelligenza di marketing: gli ultimi giorni di ottobre sono vicinissimi a momenti di picco: dal Black Friday al Natale, per arrivare ai saldi invernali.

A regime (fase 1 + fase 2), il complesso ospiterà circa 150 negozi su oltre 32.000 mq di superficie lorda affittabile (GLA).

Parallelamente ai lavori, prosegue la commercializzazione: oltre il 65% degli spazi è già stato assegnato a un insieme di marchi premium nei segmenti moda, beauty, lifestyle e sportswear, affiancati da un’offerta food & beverage in grado di arricchire l’esperienza di visita.

Luca Nasi: le innovazioni di Roma Outlet Village

Come spiega Luca Nasi, general manager di Arcus Real Estate, fra coloro che hanno già firmato il contratto ci sono, tanto per fare qualche nome, Venchi, Starbucks e un’interessante insegna locale, per il versante ristorativo e, per il retail, Nike, Guess, Victoria’s Secret, oltre ai due marchi Calvin Klein e Tommy Hilfiger, di proprietà del gruppo newyorkese Pvh.

E poi? «E poi – continua Nasi – vogliamo dare qualcosa di diverso e distintivo, magari destinato ai bambini. Non escludiamo anche attività per la cura della persona e il fitness. E vorremmo coinvolgere, per l’intrattenimento, anche il perimetro immediatamente circostante». Del resto diversa sarà anche la food court, che pur essendo, come quota, nella norma del settore, con 6 negozi iniziali su 90, vuole dare maggiore spazio alle eccellenze del posto.

«Abbiamo scelto di investire in quest’area – ribadisce Nasi - per la sua posizione strategica e il potenziale di attrazione sia del mercato locale, sia dei flussi turistici da e verso Roma. La combinazione di accessibilità, visibilità e bacino di utenza rappresenta un’opportunità unica per creare una destinazione retail di qualità, in grado di valorizzare i brand e generare un impatto positivo per il territorio. Il nostro obiettivo è adeguare il complesso agli standard più aggiornati del retail internazionale, migliorando la fruibilità degli spazi, favorendo i percorsi pedonali e integrando servizi dedicati agli ospiti».

Va ancora detto che Roma Outlet Village si inserisce in un contesto paesaggistico e culturale di grande valore, nei pressi del borgo medievale di Sant’Oreste e all’interno della Riserva naturale del Monte Soratte, dunque un’area caratterizzata da una forte identità storica e ambientale, che contribuisce a rafforzare il posizionamento del centro.

Ma perché gli outlet hanno continuato, anche nel 2025, anno di forte inflazione e calo dei consumi, a dare risultati tanto forti?

Perché l’outlet ha un motore anticiclico?

«L’outlet è anticiclico e ha vissuto un processo di netta riqualificazione – risponde Nasi - anche perché non è più il crocicchio delle rimanenza di collezioni delle stagioni precedenti, ma una vera destinazione per chi vuole acquistare articoli premium (spesso prodotti ad hoc, ndr), a prezzi vantaggiosi, pur restando, con la propria proposta e la propria filosofia promozionale – noi stiamo anche sviluppando un programma di loyalty – diverso dai monomarca collocati nei centri storici e nei centri commerciali. Dunque, si inserisce alla perfezione proprio nei momenti complessi».

Ha parlato di affluenza turistica. Non pensa che la presente congiuntura geopolitica possa ridurre in qualche modo le vostre aspettative? «Posso dire innanzitutto, come direbbe ogni persona positiva, amante della pace e rispettosa della vita umana, che spero con tutto il cuore che gli attuali venti di guerra si dissipino. Comunque, Roma è Roma, dunque un polo storico-artistico di enorme richiamo in cui ci sarà sempre una forte affluenza di visitatori provenienti da tutta Italia e dalle nazioni più vicine. In sostanza, per il lato commerciale, sono fiducioso».

PERCASSI 100 MILIONI ROMA OUTLET VILLAGE TENANT 2

Leggi anche:

Percassi si riprende Oriocenter

Percassi si allea con Orion per i propri outlet

       
       

Logo Ristorazione Moderna

Accedi alla nostra chat bot Ai per cercare risposte alle tue domande
NON HAI TROVATO QUELLO CHE STAVI CERCANDO?
PROVA QUI:
CERCA NEL SITO PROVA LA NOSTRA AI