Nestlé: 310 milioni in Brasile, dopo la vendita degli integratori e lo scorporo delle minerali

Nestlé: 310 milioni in Brasile, dopo la vendita degli integratori e lo scorporo delle minerali
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A ridosso della cessione della business unit VMS - integratori, vitamine e sali minerali -, Nestlé apre l’ennesimo capitolo e investe nel più grande Stato sudamericano.
In Brasile (oltre 214 milioni di abitanti con un’età media intorno ai 35 anni e circa 60 milioni di minorenni), il gruppo elvetico ha riversato, nei giorni scorsi, 310 milioni di franchi svizzeri, equivalenti, grosso modo, a 330 milioni di euro, per incrementare il proprio peso nel segmento della nutrizione e salute.
Nestlé rinnova i baby food sudamericani
Del resto, l’interesse per un’alimentazione sempre più scientifica è il filo rosso che sta guidando tutte le cessioni e innovazioni della multinazionale e che ha motivato la vendita del cosiddetto portafoglio ‘Holistic Health’, come riportato all’inizio, ma anche, a luglio 2026, di una quota del 50% del portafoglio acque minerali, mediante la creazione della newco Peranel.
In Brasile l’investimento include un nuovo stabilimento produttivo che sorgerà a Ituiutaba, a Minas Gerais, Stato collocato sulla costa atlantica, e che amplierà la capacità produttiva per la nutrizione infantile, creando circa 100 nuovi posti di lavoro.
Una parte della somma complessiva sarà impegnata dalla major alimentare (89,5 miliardi di franchi svizzeri di fatturato nel 2025 e 43,1 nel primo semestre del 2026) per migliorare gli attivi esistenti, potenziando i processi di rifornimento di alcuni ingredienti chiave, come il siero di latte.

Il focus è sulla nutrizione infantile. Il Brasile è una nazione giovane, con un'età media di circa 35 anni
Un Paese da 4 miliardi di franchi
Il Brasile è infatti il terzo mercato di Nestlé, subito dopo gli Usa e la Cina, con un giro d’affari equivalente a 4 miliardi di franchi svizzeri e con la previsione di salire ancora, grazie a un articolato piano industriale e finanziario.
In particolare, al polo di Ituiutaba andranno 94 milioni di Chf (100 milioni di euro) per incrementare, appunto, la produzione di latte artificiale destinato sia al mercato locale sia all’export in altre nazioni.
Il piano di investimento ampliato prevede inoltre l’aggiornamento della fabbrica di prodotti nutrizionali e salutistici ubicato nello Stato di San Paolo, ad Araçatuba: questo è il principale insediamento brasiliano per le categorie dei baby food e degli articoli per il benessere.
In tal modo l’intera produzione locale di siero di latte sarà aumentata del 15% entro il 2029.
"La nutrizione è una delle categorie chiave di Nestlé a livello globale e oggi rappresenta circa il 20% delle nostre vendite del Gruppo - aggiunge Jeff Hamilton, Ceo di Nestlé per le Americhe -. Il Brasile è un mercato strategico per questo settore e sarà ben fornito di prodotti di qualità basati sulla scienza".
Tempistiche: a Minas Gerais le vere e proprie operazioni cominceranno nel secondo trimestre del 2028. Il polo sarà il secondo di Nestlé, dopo quello di Araçatuba naturalmente, e verrà equipaggiato con tecnologie digitali e di automazione particolarmente avanzate.
Vitamine, integratori e minerali fanno 1 miliardo di dollari
Torniamo all’inizio, ossia a vitamine, integratori e minerali. La business unit, reputata sacrificabile in quanto il gruppo sta marciando verso prodotti a più alto contenuto scientifico, è passata per un valore di 1 miliardo di dollari al private equity Yellow Wood Partners (sede a Boston), che controlla, per esempio, Dr. Scholl’s.
L’operazione, che dovrebbe concludersi entro il primo semestre 2027, riguarda 7 marchi Nature’s Bounty, Osteo Bi-Flex, Ester-C, Gard, Nuun, Puritan’s Pride e Sisu.
Fanno parte del pacchetto anche i supplementi alimentari private label e le relative attività industriali e commerciali, dalla produzione fino alla distribuzione.
Nel 2025 l’ammontare di questo ramo di attività – sommando varie nazioni chiave come Usa, Cina e Canada - si attestava a 1,2 miliardi di dollari (poco sopra il miliardo di euro).
I RISULTATI DI GRUPPO NESTLE' NEL PRIMO SEMESTRE 2026


