Termina con un piccolo taglio la lunga procedura avviata dall’Antitrust sull’acquisizione, da parte di Conad Adriatico di 11 punti vendita.
Questi sono oggi in capo a vari soggetti, già rilevati al cento per cento dalla stessa Conad Adriatico: parliamo della compagine formata da Risto Cash & Carry, Eurocisette e dalla sua controllata CisettePiùSette.
Essi sviluppano, complessivamente, nove insediamenti commerciali in provincia di Bari e due in provincia di Brindisi.
Le considerazioni dell’Agcm, contenute nel Bollettino di ieri, 9 febbraio 2026, comportano la cessione obbligata di una coppia di punti vendita sotto insegna C7+Sette, uno di 400 e l’altro di 1.000 mq, e, quindi, implicitamente danno via libera al passaggio di proprietà dei restanti nove.
La lunga relazione (ben 34 pagine) - che contiene un esame di tutta la struttura distributiva nazionale, del sistema delle centrali di acquisto, nonché i pareri delle imprese interessate, le osservazioni dei principali concorrenti, fra i quali Apulia Distribuzione e Megamark, e una rilevazione condotta sui consumatori - porta ora alla nomina di un soggetto fiduciario e, in seguito, a un’ulteriore approvazione da parte dell’Antitrust.
È previsto che l’acquirente, o gli acquirenti dei due punti vendita non siano in alcun modo riconducibili a Conad Adriatico e neppure legati al sistema Conad.
Inoltre, si precisa che i compratori dovranno operare nel settore della vendita al dettaglio e avere risorse tali da sviluppare l’attività in modo adeguato.
L’operazione, ricorda l’Authority, è stata comunicata dalla stessa Conad Adriatico il 9 settembre 2025 e integrata, a seguito di richiesta di informazioni interruttive dei termini, il 30 settembre 2025.

In base alle decisioni dell'Agcm devono essere ceduti due punti vendita per complessivi 1.400 mq
Conad Adriatico è una delle grandi cooperative Conad. Opera nelle Marche, in Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata - oltre che in Albania e nel Kosovo – con circa 440 punti vendita e un fatturato della rete di 2 miliardi e 241 milioni di euro nel 2024.
Risto Cash & Carry, con base a Putignano (Bari) è attiva nel settore del commercio al dettaglio e all’ingrosso di prodotti alimentari e non. Il capitale sociale (10mila euro) è detenuto da una persona fisica (per circa l’80%) e da Eurocisette Srl. Nel 2024, ha conseguito un giro d’affari intorno ai 23 milioni e un utile di circa 186mila euro.
C7PiùSette, fondata nel 1999 e controllata dalla stessa Eurocisette, opera anch’essa nel retail e, sempre nel 2024, ha totalizzato ricavi di 3 milioni e 158mila euro con utili superiori a 34mila euro.
L'Agcm avvia un'istruttoria sull'acquisizione di Risto Cash & Carry, Eurocisette e CisettePiùSette