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Latte e formaggi record: fatturato a 28,5 miliardi. Export al top anche nel 2026

Latte e formaggi record: fatturato a 28,5 miliardi. Export al top anche nel 2026

Latte e formaggi record: fatturato a 28,5 miliardi. Export al top anche nel 2026

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Emanuele Scarci

Produzione ed export avanti tutta nonostante un 2025 segnato dalla sovrapproduzione europea di latte. Nel 2025 il fatturato dell’industria lattiero-casearia ha raggiunto i 28,5 miliardi di euro, mentre l'export ha segnato un nuovo record con 6,7 miliardi, +13,3%.

L’onda lunga è proseguita anche quest’anno: a marzo le esportazioni sono balzate del 9% su base tendenziale mentre il valore è salito del 5,6%, oltre 839 milioni di euro. Il traino arriva soprattutto dai formaggi freschi, +11,9%, e, in misura minore, da Grana Padano e Parmigiano Reggiano.

Nel consuntivo Assolatte del 2025, sono state consegnate per la trasformazione 13,5 milioni di tonnellate di latte vaccino, +2,1%. Un risultato che consolida la posizione dell'Italia al quinto posto nella Ue (quota del 9,1%) e che ha permesso di ridurre la dipendenza dal latte estero sotto il 6%. La bilancia commerciale dei formaggi è positiva per 3 miliardi.

Ambiente e burocrazia

Per il riconfermato presidente di Assolatte, Paolo Zanetti “il tema della sostenibilità è divenuto strategico e trova pronto il settore industriale, con le imprese già operative grazie agli imponenti investimenti rivolti al miglioramento dell’efficienza dei processi, alla riduzione delle emissioni in atmosfera, alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Purtroppo la competitività delle imprese è limitata da fattori strutturali e da regole obsolete, spesso superate dalla tecnologia”.

L'industria ha saputo valorizzare la maggiore disponibilità di materia prima incrementando quasi tutte le principali produzioni: il latte alimentare è cresciuto dell'1,7%, i fermentati del 4,8%, il burro del 6,8%, le creme del 5% e i formaggi vaccini dello 0,5%.
Oggi, il comparto rappresenta il 9% degli addetti dell'industria alimentare e delle bevande, con oltre 43 mila addetti.

Latte spot sull’ottovolante

A causa dell’eccesso di produzione in Europa, lo scorso dicembre il prezzo del latte spot (privo di contratti) era crollato a 34 centesimi al litro rispetto ai 66 centesimi di luglio.
Nel 2026 la caduta è proseguita fino a 27 centesimi di aprile. Salvo riportarsi a 41 centesimi in questo mese. Comunque in calo del 35% su giugno 2025.
In Francia e Germania il latte spot oscilla fra i 32 e i 35 centesimi.

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