Mack & Schühle Italia, azienda attiva nella produzione e distribuzione di vini italiani nel mondo, avvia un percorso di ricerca e sperimentazione dedicato ai vini dealcolati e parzialmente dealcolati con il supporto di Omnia Technologies.
Omnia Technologies opera in qualità di partner tecnologico e l’obiettivo della collaborazione è di contribuire allo sviluppo qualitativo e culturale del mondo no-lo “made in Italy”. Il progetto sarà presentato in occasione di Vinitaly 2026.
Nel percorso che ha dato sviluppo al progetto, Mack & Schühle Italia ha coinvolto Omnia Technologies per il contributo tecnologico e di processo, a partire dall’installazione del sistema di dealcolazione “libero wine” all’interno dello stabilimento di M&S di Laterza (Ta), uno dei primi impianti di questo tipo interamente operativi in Italia. Una soluzione avanzata che consente di ridurre il contenuto alcolico preservando struttura, profilo aromatico ed equilibrio del vino, aprendo nuove prospettive e tipologie di prodotto in un contesto normativo oggi finalmente chiaro anche nel nostro Paese.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia riflessione di Mack & Schühle Italia sull’evoluzione della categoria no-lo e sul suo potenziale di sviluppo qualitativo, per puntare a costruire valore lungo tutta la filiera.
L’obiettivo è approfondire scientificamente le condizioni tecnologiche ed enologiche che rendono un vino idoneo alla dealcolazione, al fine di migliorare ulteriormente la qualità dei vini dealcolati e parzialmente dealcolati italiani, lavorando su basi vitivinicole progettate ad hoc per questo segmento e promuovendo una lettura evoluta del no-lo come categoria autonoma e ad alto potenziale, non come soluzione di compensazione produttiva.
“Il mondo no-lo rappresenta una delle sfide più interessanti e complesse per il futuro e l’evoluzione dei consumi del vino italiano – afferma Fedele Angelillo, amministratore unico di Mack & Schühle Italia –. Oltre ad avere una chiara visione industriale, crediamo sia fondamentale in questa fase investire in ricerca e sperimentazione per comprendere come sviluppare prodotti coerenti con i nostri standard qualitativi e che siano riconoscibili, credibili e autenticamente italiani. Il focus del progetto sarà sui brand Novantaceppi, Zardetto, Cà di Prata e Grapur, oltre ad altri progetti innovativi in via di finalizzazione”.
Omnia Technologies, oltre a essere enabler tecnologico del progetto a supporto delle attività di studio e di sperimentazione di Mack & Schule Italia, ha permesso di estendere il perimetro della collaborazione anche al contesto scientifico di riferimento, che fa leva sulla collaborazione già attiva tra il Gruppo e la Facoltà di enologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Un ambito innovativo che consente di approfondire, in chiave applicativa, gli aspetti tecnologici, agronomici ed enologici legati alla produzione di vini no-lo, contribuendo alla crescita di competenze e conoscenza sul tema.