Si è conclusa ieri, 10 febbraio, a Roma la 10 edizione del progetto #Cuoriconnessi promosso da Unieuro in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare sui temi del cyberbullismo e promuovere un uso consapevole della rete e della tecnologia.
All'evento sono intervenuti Vittorio Pisani, capo della Polizia – direttore generale della pubblica sicurezza e Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, che hanno sottolineato l’impegno condiviso nella promozione di una cultura digitale più responsabile.
Il prefetto Pisani ha evidenziato l'importanza del confronto con genitori e insegnanti per individuare quegli indici sintomatici, spesso frutto di un uso distorto delle tecnologie, e per raccogliere suggerimenti utili da tradurre in pillole educative volte a prevenire il verificarsi di fenomeni odiosi come quelli del cyberbullismo: “La collaborazione tra la Polizia di Stato e Unieuro in questi 10 anni ci ha permesso di avvicinarci ai bisogni delle famiglie per creare insieme una tutela sempre più efficace”.
"Dopo dieci anni di lavoro con studenti e insegnanti, oggi apriamo un nuovo capitolo di #cuoriconnessi e ci rivolgiamo direttamente ai genitori – ha aggiunto Bruna Olivieri, country manager di Unieuro –. È il nostro primo passo verso questo pubblico, più complesso da coinvolgere ma assolutamente centrale per ampliare il perimetro del progetto e rendere ancora più solido l’impegno sull’uso consapevole della tecnologia. Continuiamo questo percorso al fianco della Polizia di Stato, con la consapevolezza che per contribuire a un cambiamento reale dobbiamo includere tutti i contesti di vita dei ragazzi: la scuola, certo, ma anche e soprattutto la famiglia”.
Guidati dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, si sono poi alternati sul palco contributi di esperti. Tra questi Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e fondatore del canale YouTube “La fisica che ci piace”.