Il Gruppo Arena ha presentato il bilancio di sostenibilità 2024, la prima rendicontazione consolidata, che riunisce sotto un’unica voce tutte le società del gruppo.
Il bilancio di sostenibilità per il Gruppo Arena rappresenta uno strumento di responsabilità, trasparenza e visione di lungo periodo e vuole ribadire l’impegno del Gruppo verso una crescita equilibrata, attenta alle persone, ai territori e all’ambiente.
“La sostenibilità non è una moda né una narrazione di circostanza – ha affermato Giovanni Arena, amministratore delegato del Gruppo Arena e presidente di Gruppo VéGé – È una responsabilità che ci accompagna da sempre e che oggi scegliamo di misurare, governare e rendicontare con trasparenza, anticipando l’obbligatorietà normativa, perché riguarda il futuro delle imprese, dei territori e delle comunità”.
Tra i risultati più rilevanti del bilancio si evidenzia una forte presenza femminile nel cda (43%); 98% di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, zero episodi di discriminazione e 92.662 ore di formazione erogate.
Il Gruppo Arena ha rafforzato il proprio impegno verso la salute e la prevenzione, promuovendo iniziative concrete in collaborazione con realtà specializzate e associazioni di ricerca.
Nel 2024 il Gruppo ha continuato a investire nel rafforzamento delle misure preventive e nella sensibilizzazione dei dipendenti sui temi della salute e sicurezza sul lavoro, considerandoli non solo un obbligo normativo, ma un pilastro fondamentale per il benessere delle persone e la qualità del servizio offerto. In particolare, sono state affiancate alle attività ordinarie (gestione della documentazione, aggiornamento delle procedure di emergenza, consegna dei dispositivi per la protezione individuale, rapporti con gli Organi di controllo) una serie di iniziative mirate a migliorare la prevenzione e la consapevolezza dei rischi.
Risultati significativi sono stati raggiunti anche sul fronte ambientale, tra cui 39.384,28 Mwh di energia consumata da fonti rinnovabili.
Inoltre, il Gruppo ha installato tre nuovi impianti fotovoltaici, portando la potenza complessiva a 9,9 MW e consentendo una produzione annua di circa 9,3 milioni di kWh, pari al 15% del fabbisogno energetico aziendale annuale. Ha ammodernato i punti vendita e i centri di distribuzione secondo le Best Available Technologies, con interventi su illuminazione Led, revamping delle centrali frigo e ottimizzazione degli impianti di climatizzazione. Acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili con certificazione Go (Garanzia di Origine) al fine di incrementare la quota di energia verde utilizzata e ridurre ulteriormente le emissioni indirette associate al consumo energetico.
Inoltre, ha introdotto il Kpi “Indice di efficienza logistica” (km percorsi/colli distribuiti), che ha registrato una riduzione del 5% rispetto al 2023, attestandosi a 0,144. Inoltre, ha avviato la compensazione delle emissioni attraverso la collaborazione con vettori logistici che hanno sottoscritto impegni di carbon offset, mediante l’acquisto e la cancellazione di crediti di carbonio certificati, contribuendo concretamente alla decarbonizzazione della supply chain.
Tra le altre iniziative, l’utilizzo del sistema di pooling dei pallet Chep Italia, che ha permesso nel 2024 di generare un risparmio di 224.287 dm³ di legno, una riduzione di 183.650 kg di CO2 e 28.641 kg di rifiuti; utilizzo di imballaggi alternativi forniti da Cpr System generando un risparmio annuale di 4.575 tonnellate di CO2e rispetto all’uso di cassette in plastica e 1.616 tonnellate rispetto all’uso del cartone; l’adozione dei pallet Cpr System, che ha permesso di evitare 100.817 kg di CO2 nel 2024, con una riduzione del 29% della materia prima vergine impiegata, grazie alla produzione di blocchetti ottenuti dal recupero dei bancali.