
Acquisizione in Polonia per Tedi, discounter non alimentare tedesco presente in 15 Paesi del nostro continente con oltre 3.700 punti vendita.
In terra polacca il gruppo ha rilevato la rete della società sorella Woolworth Gmbh, forte di 76 negozi sul territorio locale.
Già presente, nella Repubblica polacca con 296 punti vendita, Tedi sale ora a un totale di 372 negozi.
Nel medio termine, il big germanico ribadisce, inoltre, in questa occasione, l'obiettivo dei 5.000 negozi in Europa.
In Polonia le operazioni preliminari sono quasi terminate e porteranno alla completa integrazione, personale compreso, degli ex Woolworth. A gestire la fusione, sottolineano a Dortmund, sarà un top manager esperto di gruppo Tedi, Miroslaw Huczek.
Dalla sua fondazione nel 1879, Woolworth è stato un precursore del modello discount. Essendo la catena al dettaglio a più rapida crescita in Germania, questa insegna mira a salire a 1.500 insediamenti commerciali in terra tedesca.
Dal 2023 è presente anche nella vicina Austria, mentre nel 2025 è entrata nella Repubblica Ceca e in Slovacchia.
Tedi, nata, appunto, a Dortmund (Renania Settentrionale-Vestfalia) nel 2004, opera oggi anche in Austria, Belgio, Italia (circa 170 indirizzi), Francia, Spagna…
Nell’esercizio 2024-2025 ha superato i 3 miliardi di euro di fatturato lordo (ultimo dato disponibile).
L’intera rete intereuropea è costituita da negozi diretti. In particolare, il marchio, entrato nel nostro Paese nel mese di giugno del 2018, è in capo alla società Tedi Commercio di Bolzano, che ha riportato, nel 2025, un giro d’affari di poco superiore ai 143 milioni, con utili pari a 3.018.569 euro.
L’insegna offre sia prodotti di marca, sia private label, con un assortimento di più di 4.000 articoli permanenti a un massimo di 1 euro ciascuno (parecchi sono sotto questa soglia). Ogni mese, inoltre, l'offerta è integrata da circa 200 referenze stagionali o di tendenza.
