
Gruppo Recla, realtà imprenditoriale familiare bolzanina, leader nella salumeria altoatesina, diversifica in modo deciso, e si mangia Delicatesse.
Recla, il cui assortimento comprende Speck Alto Adige Igp, Würstel specialità e salumi tipici del Sud Tirolo, si offre, grazie al deal, una realtà lombarda – quartier generale a Concorezzo, Monza Brianza - specializzata nella preparazione e nel confezionamento di prodotti per barbecue, cotti sottovuoto, arrosti, articoli gastronomici, carpacci, piatti halal, spaziando dal bovino, la posta principale, all'avicolo e alle altre carni bianche.
Le cifre in gioco sono importanti. Recla Spa ha chiuso il 2024, ultimo dato disponibile presso i servizi camerali, con un fatturato di oltre 134,6 milioni di euro (+9,2% sul 2023) e un utile in volata (+34,3% tendenziale), pari a 10,7 milioni di euro.
Delicatesse, valeva, sempre nel 2024 (anche qui è il dato più recente reperibile nelle banche dati), un giro d'affari di circa 12,8 milioni di euro (-5,8% sul 2023) e un utile netto di 6,9 milioni.
L'operazione, conclusa il 22 ottobre 2026, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e diversificazione di Gruppo Recla, che amplia così la propria presenza nel settore delle specialità alimentari italiane, investendo in nuove competenze e opportunità di sviluppo.
Recla Spa, della famiglia da cui prende il nome, e Delicatesse continueranno a operare come due realtà aziendali distinte, ciascuna con la propria identità, organizzazione e specializzazione produttiva.
Lo stabilimento Recla di Silandro (Bolzano) farà ancora leva sulle produzioni che da sempre ne caratterizzano l'identità, prima fra tutte lo Speck Alto Adige Igp.

Delicatesse seguiterà anch'essa a focalizzarsi sul core business: le specialità italiane di alta qualità, specie a base di carne bovina, una categoria che oggi non rientra nelle produzioni della fabbrica altoatesina.
L'acquisizione non comporterà cambiamenti nell'organizzazione produttiva di Recla Spa, né riduzioni dei posti di lavoro o trasferimenti di personale dallo stabilimento di Silandro, proseguendo il percorso di investimenti, innovazione e valorizzazione della qualità che ne ha accompagnato lo sviluppo negli anni.
“L'ingresso di Delicatesse – ribadiscono a Bolzano - riflette una visione di crescita che non punta a uniformare due realtà differenti, ma a valorizzarne le particolarità, difendendo il patrimonio di esperienza e competenze che ciascuna porta con sé”.
La target, che è anche Marchio storico italiano, vanta mezzo secolo di vita ed è decisamente multicanale: opera nel retail, nei cash and carry, nel mondo Horeca e nel B2c, affiancando le imprese clienti con ricette personalizzate. Fondata a marzo 1966 da Tiberio Bianchi è stata finora gestita dal figlio Luigi e dai nipoti Stefania e Davide Bianchi.
L'operazione è avvenuta nell'ambito di una procedura di concordato semplificato, autorizzata dal Tribunale di Monza.