Si apre sotto i migliori auspici Mapic Italy 2026: Milano Rho Fiera, 26-27 maggio, cioè oggi e domani. La rassegna vanta quest’anno 2.200 partecipanti, 84 espositori, 800 retailer e 30 conferenze.
E per la prima volta, a Mapic Italy, si svolgerà, nella giornata odierna, Outlet Summit Italia, un nuovo evento privato di networking pensato per riunire i principali protagonisti che stanno plasmando questo dinamico canale.
Il tema della rassegna, organizzata da Rx Global, “Selettività, differenziazione, influenza: le nuove chiavi delle strategie di crescita”, riflette, quest'anno, l’evoluzione del commercio e della ristorazione, in un contesto sempre più caratterizzato da selettività delle scelte degli operatori e dei consumatori, differenziazione degli asset e delle esperienze e strategie di influenza necessarie per parlare alle nuove generazioni.
L’edizione 2026 di Mapic Italy rappresenta, inoltre, un traguardo significativo per l’evento, che celebra la sua decima edizione. Una tappa che vede Svicom in qualità di global sponsor: curiosamente proprio Svicom festeggia quest’anno il suo 30° anniversario.
A monte un comparto immobiliare in grande salute, come attestano i molti progetti e transazioni specie nel segmento degli shopping center/outlet.

Fonte: Savills
Secondo Italy Retail Spotlight di Savills (gennaio-marzo 2026) il settore retail si posiziona al primo posto nelle strategie degli operatori.
In termini di volumi di investimento, il commercio, nel primo trimestre 2026, si è confermato protagonista con un’attività pari a 700 milioni di euro, un dato superiore del 23% rispetto all’anno precedente.
I volumi di gennaio-marzo 2026 sono stati trainati dalla componente out of town (82%) e, in particolare, dal segmento degli outlet, che hanno raccolto circa 370 milioni di euro attraverso l’acquisizione di tre asset.
Si è registrata, invece, una frenata nel segmento high street, che ha totalizzato circa 125 milioni e 6 transazioni, la metà delle quali localizzate nella città di Roma.
Sotto il profilo del leasing, il mercato italiano delle grandi vie commerciali continua, in ogni caso, a richiamare un forte interesse, con Milano e la Capitale che restano al vertice delle strategie.
La bassa disponibilità di spazi e l’elevato dinamismo della domanda si riflettono nei canoni di locazione prime, che sono aumentati raggiungendo livelli record, sempre nel primo quarter: 16.000 euro/mq/anno a Milano (+7% tendenziale) e 14.000 a Roma (+8%).
Le destinazioni del lusso in Italia risultano sempre più ambite, tanto dai brand emergenti quanto da quelli già esistenti.
Tra queste emerge Venezia, una città davvero unica, con il suo fascino senza tempo, capace di attirare visitatori da tutto il mondo. Allo stesso tempo, la Serenissima è sempre più ambita. Le vie di Calle XXII Marzo e Salizada San Moisè ospitano alcuni dei più grandi nomi della moda, contando oltre 50 vetrine, di cui il 75% occupato da esponenti del lusso. Il tasso di sfitto è particolarmente basso, pari al 4%, a conferma dell’attrattività del mercato.
Le performance dei centri commerciali continuano a mostrare segnali positivi, con footfall e fatturati in crescita nei primi due mesi dell’anno sullo stesso periodo dell’anno precedente. In Italia si contano così oltre 1.030 centri, estesi su più di 16 milioni di metri quadrati.
Negli ultimi tempi l’attività di sviluppo ha subito un certo rallentamento, ma per ottimi motivi: oggi gli operatori si concentrano soprattutto sulla riqualificazione, l’ampliamento e la ristrutturazione degli attivi esistenti, più che sulla realizzazione di nuovi progetti.
Nonostante ciò, si sono registrate, in marzo, due grandi novità: centro Fass di Elmas (Cagliari) e Waterfront Mall di Genova.
MAPIC ITALY 2026 IN CIFRE
