
Iperal sale sul podio della produttività. Nel 2025 è il secondo retailer per vendite: 13.891 euro per mq. Appena alle spalle del leader Esselunga con 16.071 euro/mq. E prima di Lidl, 7.884 euro/mq, ed Eurospin, 7.857 euro/mq.
La catena commerciale di Antonio Tirelli ha conquistato una quota di mercato del 7% in Lombardia (fonte: Circana) nonostante sia operativa in sole 8 province su 11. Dopo l’assunzione di 600 addetti, Iperal ha chiuso con un decreto di archiviazione il contenzioso con la procura di Milano sull’ipotesi di somministrazione irregolare di appalti della logistica. Il fondo rischi di 14 milioni accantonato nel 2024 è stato utilizzato per definire i risarcimenti richiesti.
Nel 2025 Iperal Supermercati ha realizzato ricavi per 1,69 miliardi (+9,6%) e un utile operativo di 124 milioni (+18%), con un’incidenza del 7,2% dal 6,7% dell’esercizio precedente. L’utile utile netto è di 95,2 milioni (il 5,6% dei ricavi), tutto destinato a riserva straordinaria.
A rete corrente la crescita dei ricavi è stata del 6% a valore e del 3,9% a volume. In grande crescita il costo del lavoro: è aumentato di circa 25 milioni e l’incidenza sul fatturato è passata dall’8,2% al 9%.
La piccola Esselunga della Valtellina, fondata 40 anni fa da Tirelli, dispone di 94 milioni di liquidità e ha accumulato un patrimonio netto di circa 472 milioni. Inoltre una perizia tecnica valuta il marchio Iperal 67 milioni.
E nel 2026? Per Tirelli “la politica commerciale sarà in continuità con gli anni precedenti e si prevede un ulteriore crescita a rete omogenea a valore e volume. A livello di politiche gestionali, gli sforzi saranno prevalentemente indirizzati al miglioramento organizzativo con progetti più evoluti nei processi aziendali e l’applicazione di modelli di intelligenza artificiale”.
La rete commerciale dispone di 57 punti vendita, di cui otto in Valtellina. Il format prevalente è il supermercato. Quattro hub logistici supportano la rete.
Anche nel 2025 è continuata la crescita: sono stati inaugurati due nuovi punti di vendita: Vimodrone (Milano) e San Paolo d’Argon (Bergamo). La scorsa primavera è stato tagliato il nastro a Pasturo (Lecco). Ed è in dirittura d’arrivo il negozio di Monza che ha già concluso il Job day. Il punto vendita sorgerà in zona Rondò dei Pini, in un edificio di particolare valore architettonico. Comprenderà anche un piano di uffici che fungerà da base di appoggio per gli addetti che risiedono in Brianza e a Milano.
Nell’organigramma societario, Iperal Supermercati fa capo alla sub holding S.C. Evolution, a sua volta controllata dalla milanese Retail Evolution Holding che cura la gestione patrimoniale del gruppo. S.C. Evolution ha il compito di sviluppare l’immobiliare e manutenere i negozi.
Iperal partecipa alla supercentrale Agorà network, che comprende Sogegross, Poli, Tigros e Rossetto. La quota di Iperal è del 24,75%.
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