
Nuovo confronto al Mimit dedicato alla situazione di Gruppo Coin: sono stati illustrati i significativi avanzamenti del percorso di risanamento aziendale.
Ieri, 9 luglio, l’azienda ha evidenziato come sussistano prospettive positive per il mantenimento del punto vendita di Verona nell'attuale immobile. Si tratta del Coin Excelsior della centralissima Via Cappello.
Il gruppo ha poi confermato la riduzione degli esuberi attualmente previsti attraverso il riassorbimento del personale e il ricorso alle uscite volontarie.
La vera notizia chiave, ribadita in questa importantissima sede istituzionale, è però la definizione di nuove partnership commerciali, già nelle prossime settimane, dopo la prima stipulata con Mango, destinate a rafforzare il percorso di rilancio.
Contestualmente, Coin ha comunicato l'ampliamento delle opportunità di accesso alle uscite volontarie nei punti vendita di Roma, Milano, Bologna, Mestre e Firenze, contribuendo ulteriormente a contenere l'impatto occupazionale del piano.
Positiva la reazione dei sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che pur sottolineando l’effetto, a loro avviso determinante, dello sciopero nazionale del 18 giugno, che ha coinvolto 250 addetti, chiariscono che l'azienda ha annunciato la rinuncia alla Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) sulla piazza di Roma.
È stato, infatti, comunicato il completo riassorbimento del personale coinvolto nei punti vendita di Roma Piazzale Appio e in quello presso il centro commerciale Cinecittà 2.

Coin Excelsior, corso Vercelli: lo stabile, affittato dal retailer, è stato acquisito da Maghen Capital per 33 milioni
Novità anche per la piazza di Milano. Nonostante l'imminente chiusura del flagship di Corso Vercelli, a partire dal 31 luglio, l'azienda ha reso noto che non attiverà alcuna procedura di Cigs, privilegiando percorsi alternativi finalizzati alla salvaguardia dell'occupazione, senza ricorso agli ammortizzatori sociali.
Le parti hanno inoltre affrontato il tema dell'apertura di una procedura di mobilità volontaria incentivata, diretta a favorire la sostenibilità sociale del piano di riorganizzazione attraverso incentivi destinati alle lavoratrici e ai lavoratori che intendano intraprendere nuovi percorsi professionali, o che si trovino in una fase avanzata della carriera, accompagnandoli verso il raggiungimento dei requisiti previdenziali.
Il tavolo al Mimit è aggiornato al 7 ottobre e sarà preceduto da ulteriori incontri fra Coin e le organizzazioni sindacali.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con una serie di appuntamenti tecnici, diretti ad approfondire i diversi aspetti del piano di riorganizzazione e a verificare l'attuazione degli impegni assunti dall'azienda.