Nuova acquisizione americana per Gruppo Ferrero, che ha raggiunto un accordo per rilevare la brasiliana Bold Snacks, con sede nello stato di Minas Gerais.
Questa presenta un fatturato di 180 milioni di Real, circa 30 milioni di euro, e opera nel segmento delle barrette proteiche di livello premium.
Inoltre, recentemente, ha diversificato l’offerta nel settore delle polveri proteiche a base di siero di latte (whey powder).
Fondata nel 2018, dall’imprenditore Gabriel Ferreira, che ricopre anche il ruolo di amministratore delegato, Bold Snacks ha registrato una forte crescita fin dall'inizio, trainata da una robusta strategia digitale di marketing e vendite dirette e da un prodotto innovativo che punta, oltre che sulla salubrità, sul gusto.
Inoltre, l’azienda ha recentemente investito 35 milioni di Real sul proprio stabilimento e prevede di raggiungere, entro il 2028, vendite complessive pari a 500 milioni di Real (83 milioni di euro).

Nell'ambito dell'operazione, Ferrero rileverà la sede e lo stabilimento di Bold Snacks a Divinópolis, nello Stato di Minas Gerais (a Est della nazione). Circa 300 dipendenti entreranno a far parte di Ferrero Brasile.
L'acquisizione aggiunge Bold Snacks al crescente portafoglio delle barrette salutari della multinazionale italiana - come Eat Natural (con frutta secca), Fulfil (con vitamine e proteine) - per l’Europa - e i wafer proteici Power Crunch per il Nord America, acquisiti alla fine del 2025.
In Brasile, Ferrero e la sua affiliata Dori Alimentos, di proprietà di Ferrara, impiegano attualmente 4.500 persone in cinque stabilimenti e tre uffici.
La transazione dovrebbe concludersi nei prossimi mesi, subordinatamente al verificarsi delle consuete condizioni di chiusura.
Ferrero ha recentemente chiuso il bilancio consolidato dell’anno terminante al 31 agosto 2025, toccando un giro d’affari di 19,3 miliardi di euro (+4,6%). Aggiungendo anche la holding belga Cth Invest, la multinazionale piemontese, che quest'anno celebra gli ottant'anni, sale fino a 22,55 miliardi di euro, il che la rende una delle più grande aziende italiane in assoluto, e senza alcun dubbio la prima nell’industria dei beni di consumo alimentari.