Dammann Frères, storica azienda di tè pregiati e parte del Polo del Gusto, sub holding di Gruppo Illy, inaugura il nuovo stabilimento e sede centrale a Dreux.
La città, 31 mila e 300 abitanti, si trova nella regione del Centro-Valle della Loira ed è ubicata a 85 km a Ovest di Parigi. La nuova struttura è situata nel cuore del parco industriale di Livraindières.
Spiega Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto: «Avviata a marzo del 2024, la costruzione è durata un anno e mezzo, per un investimento complessivo di 30 milioni di euro. La sua architettura combina mattoni, metallo e vetro, esprimendo l’identità del marchio: un equilibrio fra eredità artigianale e dimensione industriale. Poiché Dammann Frères è una società “a missione” (benefit), era essenziale che l’edificio fosse progettato secondo principi di sostenibilità ambientale».
Il sito, con una superficie utile di 26.500 m², comprende uno stabilimento per la miscelazione e il confezionamento del tè, ampi spazi logistici, uffici aziendali e un punto vendita aperto al pubblico.
Il moderno hub, finalizzato alla crescita internazionale della maison, fondata nel 1825 ed entrata a far parte del Polo del Gusto nel 2007, raccoglie quasi 200 collaboratori che lavorano oltre 1.000 tonnellate di tè e infusioni all’anno, tra cui più di 130 milioni di bustine Cristal, un imballaggio brevettato, con una consistenza simile alla seta, che assicura un gusto paragonabile a quello dello sfuso.

Dammann Frères: il quartier generale ospita anche un punto vendita aperto al pubblico
Su un lotto complessivo di sei ettari (60 mila mq) il complesso di Dreux è ripartito, in dettaglio, in 10 mila mq dedicati alla miscelazione e al confezionamento del tè; 14 mila mq di logistica e stoccaggio, 2.500 mq di uffici e aree di accoglienza, incluso il negozio.
Il nuovo sito ha ottenuto la certificazione Breeam di livello “very good”.
Il benessere dei dipendenti e dei visitatori è stato al centro della progettazione: cortili verdi, luce naturale, spazi collaborativi e aree di lavoro progettate con attenzione.
L’architettura è informata da una serie di principi sostenibili: riduzione dell’impronta di carbonio, anche grazie all’uso di materiali a basso impatto, come i pavimenti in calcestruzzo a basse emissioni; sviluppo delle energie rinnovabili, tramite una pompa di calore e due impianti fotovoltaici installati su oltre 5 mila mq di copertura, che permettono di coprire più del 55% del fabbisogno energetico, con una produzione annua di circa 266 mila kilowattora.
E ancora: rispetto della biodiversità e del territorio con la piantumazione di 220 alberi; gestione responsabile delle risorse idriche; interventi per favorire il ritorno della fauna locale; riduzione dell’impatto ambientale del cantiere attraverso il riciclo dei rifiuti e misure specifiche di tutela dell’ecosistema locale.
Presente in oltre 70 Paesi e partner di riferimento dell’ospitalità di lusso, Dammann Frères è in crescita continua, con una media annua intorno al +10% e, nel 2024, ha realizzato circa 48 milioni di euro di fatturato.
Secondo Milano Finanza il Polo del Gusto ha chiuso il 2024 con un giro d’affari di 124 milioni, mentre, nel 2025, prevede di salire a 132 milioni.

Dammann Frères Dreux: un particolare degli interni
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