Pintaudi, controllata da Polo del Gusto, presieduto da Riccardo Illy, apre il capitale a Friulia. L’azienda triestina è specializzata nella produzione di fette biscottate, biscotti, prodotti da forno.
L'operazione con la finanziaria regionale ha un valore complessivo di 1,2 milioni di euro, di cui 700mila euro sotto forma di finanziamento e 500mila tramite un aumento di capitale, per una partecipazione del 35 per cento.
A seguito della transazione, l'assetto societario vede quindi Friulia al 35%, mentre Polo del Gusto riduce la propria quota al 63,4% (dal 97,5% precedente). La parte residua, 0,6%, resta in capo a Giuseppe Pintaudi, fondatore e presidente.
L'intervento è finalizzato a sostenere un ambizioso programma di sviluppo e gli investimenti necessari per soddisfare la crescente domanda dei prodotti Pintaudi, aumentando i volumi produttivi, ma mantenendo le caratteristiche distintive di una manifattura artigianale.

Pintaudi conserva la qualità artigianale, ma la pone su larga scala
Fondata nel 2004 come piccolo laboratorio di pasticceria con vendita diretta, Pintaudi è entrata a far parte di Polo del Gusto nel 2021, inizialmente con una partecipazione di minoranza, divenuta di maggioranza nel 2022, permettendo al gruppo di aggiungere un nuovo marchio al proprio portafoglio che comprende poi Achillea Bio (succhi di frutta, bevande e creme spalmabili da frutta 100% bio), Agrimontana (marrons glacés, canditi, confetture), Damman Frères (tè) e Domori (cioccolato).
Nel 2024 Pintaudi si è trasferita in un nuovo stabilimento produttivo di ampie dimensioni - sempre in provincia di Trieste, nella zona delle Noghere – dove, accanto alla produzione storica, ha sviluppato una nuova linea di grandi lievitati da ricorrenza, già avviata in precedenza, ma in modo limitato.
Nel corso del 2025, Pintaudi ha ottenuto importanti certificazioni internazionali, tra cui Brc e Ifs, fondamentali per operare anche nel segmento premium del canale Gdo.
I risultati economici confermano il percorso di crescita: il 2025 si è chiuso con un aumento del fatturato del 14% rispetto al 2024 (fatturato 1.413.347 euro), che a sua volta aveva registrato un +41% rispetto al 2023 (1.003.014 euro). Le aspettative sono di un’ulteriore accelerazione della crescita nel 2026.
Polo del Gusto ha archiviato il 2024 con un giro d’affari aggregato di 127 milioni di euro, mentre la previsione per il 2025 è di superare 132 milioni. Lo scorso anno il gruppo ha dovuto incassare una perdita di 3,67 milioni di euro, dovuta, in buona sostanza, al rincaro delle materie prime e soprattutto del cacao.
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