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Develey Italia: ricavi oltre i 50 milioni. Sviluppo tra innovazione e PL

Develey Italia: ricavi oltre i 50 milioni. Sviluppo tra innovazione e PL
Gabriele Gilli, head of marketing di Develey Italia

Develey Italia: ricavi oltre i 50 milioni. Sviluppo tra innovazione e PL

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redazione

Il 2025 è stato un anno chiave per Develey, che ha celebrato 180 anni di attività e i 50 anni di Develey Italia, prima filiale estera del Gruppo, attiva sia nella Gdo sia nel canale fuoricasa.

Accanto ai prodotti iconici come ketchup, maionese e senape, l’azienda presidia categorie in crescita quali dressing, salse Bbq e relish per panini e burger, oltre alle marinature pronte in busta. Un portafoglio destinato a evolvere ulteriormente, sia per i prodotti a marchio sia per le private label, come spiega Gabriele Gilli, head of marketing di Develey Italia.

Quali risultati economici avete raggiunto nel 2025?

Negli ultimi 10 anni, sotto la guida del ceo Fabrizio Paglini, Develey Italia ha raggiunto importanti traguardi, attraverso un percorso di rinnovamento radicale con focus sugli investimenti e sulla creazione del valore di marca: i ricavi sono raddoppiati, superando i 50 milioni di euro nel 2025 e il personale è cresciuto del 47%. Ma l’azienda non si vuole fermare qui: obiettivo del management è di riportare Develey Italia ad avere una propria produzione in Italia, attraverso un’acquisizione. Il primo passo in questa direzione è stata l’acquisizione di un terreno adiacente alla sede di Lana, dove sorgerà un nuovo e moderno magazzino, che consentirà di raddoppiare la capacità di stoccaggio attuale, con importanti ritorni occupazionali e di investimento sul territorio.

Nei mesi scorsi Develey ha inaugurato anche un altro stabilimento produttivo…

Il nuovo sito produttivo è stato inaugurato a ottobre 2025 in Polonia, a Lotnicza, distante circa 100 km da Varsavia. Complessivamente il nuovo sito consentirà di incrementare le capacità produttive del Gruppo per un ammontare di +14 milioni di pezzi complessivi; una rilevante parte di questa capacità produttiva sarà riservata alle produzioni e ai nuovi progetti di Develey Italia.

Parlando invece di quote, che posizione occupa Develey nella Gdo italiana?

Siamo leader di mercato nel segmento dressing con 55,3% di quota, mentre siamo il secondo marchio nel mondo delle salse etniche con 16,5% di quota. A totale salse, con una quota del 5,9%, rappresentiamo il terzo player di marca (fonte: NielsenIQ, iper + super + lsp, quote a volume, a.t. dicembre 2025).

Quanto è importante il canale fuori casa?

L’out of home rappresenta il 50% del giro d’affari di Develey Italia, che l’azienda affronta con un approccio innovativo, un’ampia gamma di prodotti dedicati e un alto contenuto di servizio. Supportiamo i diversi attori dell’ooh anche attraverso workshops e formazioni, per spiegare come utilizzare al meglio i nostri prodotti e dare valore aggiunto alle diverse preparazioni, con il supporto del nostro corporate chef Gianluca Tomasi, affermato formatore e general manager della nazionale italiana cuochi.

Avete lanciato di recente delle innovazioni di prodotto?

Nel segmento dei dressing abbiamo lanciato il French dressing, una ricetta a base di pomodoro e spezie, ideale per chi cerca l’equilibrio giusto tra leggerezza e gusto, e la prima referenza dressing senza lattosio. Tra le salse etniche, invece, spiccano due new entry, ideali da abbinare a panini e hamburger: la Salsa Maio Bacon, maionese con veri pezzi di bacon croccante, e la Salsa Onion Burger, salsa agrodolce a base di cipolla caramellata con Aceto Balsamico di Modena Igp. Per il canale foodservice, abbiamo invece presentata la Nacho Sauce, una sfiziosa salsa al gusto di formaggio, da gustare sia calda che fredda per rendere più golose patatine e panini.
Inoltre, abbiamo ampliato l’offerta con la maionese e il ketchup in formato pouch salva-sprechi: la maionese, con il 60% di grassi in meno rispetto a quelle classiche, e il ketchup, con il 30% di zuccheri in meno e senza edulcoranti. Entrambi uniscono gusto autentico e maggiore leggerezza, grazie anche a una confezione pratica e facile da spremere, pensata per essere utilizzata fino all’ultima goccia.

State lavorando sull’innovazione anche in ambito PL?

A Marca 2026 abbiamo presentato la rinnovata proposta dedicata ai progetti di PL, con un assortimento aggiornato di ricette e packaging nei segmenti maionese, ketchup, dressing, senape e salse etniche. Fra le referenze che lanceremo nel prossimo futuro, ci saranno nuovi formati convenienza, a oggi poco presenti nel comparto Mdd presidiato prevalentemente –fatta eccezione per maionese e ketchup – dal formato 250 ml. Un esempio è la Salsa burger nel formato squeeze da 420 ml.

Che obiettivi vi ponete in ambito Mdd?

Nei prossimi cinque anni vogliamo estendere la nostra presenza come fornitore di prodotti private label al canale Gdo, in aggiunta al canale discount, e aumentare l’incidenza di questo business sul fatturato.

In generale, come stanno evolvendo i consumi nel segmento delle salse e dei condimenti?

Il mercato delle salse etniche e dei dressing, in particolare, è molto vivace e presenta una decisa crescita. I consumatori italiani, benché fedeli alle tradizioni, sono molto aperti alle novità e stanno facendo proprie anche abitudini culinarie di altri Paesi. Questo si vede anche nell’andamento dei nostri lanci più recenti, ad esempio la Salsa Bbq White Alabama Style, che richiama il gusto delle salse da barbecue americane. O la Salsa Rosa Sriracha, un classico della tradizione italiana caratterizzato dal gusto piccante ed esotico della sriracha. Cresce molto anche l’abitudine del meal prep e della “schiscetta”. Per questo motivo, i formati monodose diventano ancora più interessanti. Va in ogni caso considerato che gli italiani sono ormai molto attenti a ciò che mangiano e abituati a leggere le etichette dei prodotti che comprano. Pongono molta attenzione a formulazioni 100% naturali e alla lista ingredienti. Da evidenziare anche il trend dei “senza”: sono in crescita tutti i prodotti senza glutine e senza lattosio, e in generale sono sempre più apprezzati i claim come “senza grassi”, “senza zuccheri”, ecc.

In Italia siete distributori esclusivi dei prodotti Mission. Che opportunità vi offre questa partnership?

Con Mission ampliamo in modo significativo il nostro portafoglio e sviluppiamo la presenza nel mondo etnico e bakery. Dopo i risultati ottenuti nel canale foodservice, l’obiettivo è portare Mission anche sugli scaffali della Gdo, contribuendo all’evoluzione della categoria con una proposta ampia e ben strutturata. Per lo scaffale etnico, l’assortimento comprende quattro gusti di nachos (original, chili, cheese e Bbq), due varianti di tortillas (original e con semi) e una referenza di tacos di mais. Mission entra inoltre nel reparto bakery con quattro varianti di wraps (original, con semi, grigliato e proteico), con l’intento di sostenere innovazione e sviluppo della categoria.

Sul fronte comunicazione come state lavorando per rafforzare la brand awareness?

Lavorare sulla brand awareness del marchio Develey è tra le nostre priorità. In quest’ottica, negli ultimi anni abbiamo realizzato il restyling completo di tutti i nostri pack, abbiamo rilanciato il nostro sito consumer e stiamo lavorando a quello Foodservice. Presidiamo i principali social per arrivare a tutti i nostri consumatori, da Facebook a Instagram, a LinkedIn per i messaggi più istituzionali, fino a Tik Tok per parlare ai più giovani. Per sostenere i nuovi lanci e i prodotti in focus, abbiamo realizzato delle campagne adv in perfetta linea con il nostro spirito “jester”, ovvero la nostra missione di portare gioia nella vita dei consumatori.

E per quanto riguarda la sostenibilità?

Develey Italia ha posto la sostenibilità al centro della propria vision. Il 2025 è stato un anno molto importante per Develey: in anticipo sulla direttiva Europea Csrd Develey Italia ha pubblicato il primo bilancio di sostenibilità. Dal 2019 Develey Italia è CO2 neutral e calcola la propria impronta carbonica, definendo un piano di obiettivi di miglioramento misurabili: il 100% dell’energia utilizzata è da fonti rinnovabili (di cui l’80% autoprodotta), il packaging è interamente riciclabile, ogni reparto promuove e pratica attività concrete a sostegno della sostenibilità ambientale e non solo. Sostenibilità, infatti, per Develey Italia significa anche attenzione ai temi sociali. La realtà è attivamente impegnata anche su questo fronte e questo le è valso, nel 2024, il primo posto nel prestigioso Top Company Award, grazie alla promozione di un ambiente inclusivo e collaborativo, a un clima lavorativo positivo e a iniziative per facilitare la conciliazione vita-lavoro.

Obiettivi per il 2026?

Il 2026 sarà un anno cruciale per Develey Italia. Punteremo a rafforzare la nostra presenza in Gdo grazie ai nuovi lanci di prodotto a marchio Develey, sostenuti da campagne di comunicazione social e tramite l’originale consumer promo cashback “TiSalsaLa Spesa”. Allo stesso tempo, grazie alle nostre partnership internazionali con marchi mondiali rinomati, ci aspettiamo risultati importanti dal lancio del marchio Mission in Gdo, e dal continuo sviluppo di Tabasco e Kikkoman nell’ooh. In questo canale rafforzeremo ulteriormente il nostro livello di servizio tramite un approccio di supporto “hands on” ai diversi attori del mercato, tramite workshop e formazioni e il lancio di una ricca sezione Foodservice sul sito. Infine, lo sviluppo della proposta a marchio privato porterà a un rafforzamento delle partnership con il trade sia nel canale Gdo sia discount.

       
       

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