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Carrefour, un semestre al rallentatore. L’utile operativo aumenta del 4%

Il ceo Alexandre Bompard
Il ceo Alexandre Bompard

Carrefour, un semestre al rallentatore. L’utile operativo aumenta del 4%

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Emanuele Scarci

Francia avanti piano, tiene la Spagna, fermo il Brasile e perde colpi la Polonia. Migliora la redditività. È questo il quadro del bilancio semestrale rilasciato da Carrefour.

Un perimetro ridotto rispetto a un anno fa quando rientravano Italia e Romania (appena ceduti 478 pdv per 823 milioni di euro). E prima ancora Cina, Taiwan, Cipro, Grecia, Bulgaria, Slovacchia. Sul fronte delle acquisizioni, nel 2024 Carrefour ha rilevato la catena francese Cora & Match. E pochi mesi fa ha deciso di puntare sul franchising in Nigeria e Guinea
Nel primo semestre del 2025 il fatturato consolidato di Carrefour è stato di 43,8 miliardi (+2,1%), un Ebitda di 1,86 miliardi (+2,5%) e un utile operativo ricorrente di 757 milioni (+4%).
Il debito netto del gruppo transalpino si è ridotto di 1,1 miliardi, attestandosi a 5,8 miliardi.

Tre paesi chiave

In Francia i ricavi (22,8 miliardi) sono cresciuti di uno striminzito 1,1%, like for like, soprattutto grazie ai negozi di vicinato. Più dinamica la Spagna (5,7 miliardi) con il +2,7%, mentre il Brasile (10,1 miliardi) risente della crisi economica e della riduzione dei volumi, -0,1%.
Il paese più redditizio è il Brasile con 359 milioni di utile operativo (margine al 4%), seguito dalla Spagna con 177 milioni (3,3%) e dalla Francia con 300 milioni (1,5%). Polonia, Belgio e Argentina hanno accusato una perdita operativa di 34 milioni.
Nel semestre, i 3 paesi chiave - Francia, Spagna e Brasile - rappresentano l’88% del fatturato consolidato e il 100% dell’utile operativo ricorrente.

Bompard: tutto ok

“Il semestre è stato caratterizzato dal lancio del Piano Carrefour 2030 - ha dichiarato il ceo Alexandre Bompard - con focus sulla competitività dei prezzi. Inoltre abbiamo rafforzato l’offerta di prodotti freschi. Nonostante le incertezze geopolitiche globali, la performance finanziaria riflette lo slancio di questa trasformazione. La Francia ha registrato una crescita solida in tutti i formati, la Spagna ha mantenuto un ottimo slancio e ha conseguito un miglioramento della redditività. In Brasile, in un mercato ancora complesso, le iniziative di riduzione dei costi ci hanno permesso di migliorare ulteriormente la redditività. Confermiamo tutti i nostri obiettivi finanziari per il 2026”.
Cioè crescita del margine operativo di 25 punti base rispetto al 2025 e dell'utile per azione rettificato.

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