
Closing per l’acquisizione al 100% di Riello da parte di Gruppo Ariston, quotato all’Euronext Milan a partire da novembre 2021.
L’operazione, annunciata il 14 dicembre 2025, si conclude con un corrispettivo di 370 milioni di euro.
Il dato include i consueti aggiustamenti relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante netto.
L’impatto atteso sulla Pfn di Ariston è di 320 milioni di euro, considerando lo stesso indicatore di Riello al momento della chiusura.
L’operazione è basata su un valore di impresa di 289 milioni di euro, in linea con quanto già comunicato.
La transazione – realizzata sulla base di un multiplo pari a cinque volte l’Ebitda rettificato, inclusi i benefici delle sinergie - è stata interamente finanziata con risorse disponibili della parte acquirente, dunque senza fare ricorso al credito.
Gruppo Riello ha totalizzato qualcosa come 400 milioni di euro di ricavi nel 2025, un margine lordo rettificato di 35 milioni di euro e un margine operativo netto, sempre rettificato, intorno ai 18 milioni di euro.
Nel 2025 Gruppo Ariston ha fatto segnare ricavi per 2,7 miliardi di euro, con circa 11.000 dipendenti, una presenza diretta in 41 Paesi, 32 siti produttivi e 31 centri di ricerca e sviluppo.
Si prevede che l’operazione dia un contributo positivo all’utile per azione rettificato a partire dal secondo anno successivo al closing, con un incremento percentuale stimato a doppia cifra già nel 2026, una volta considerate le sinergie, valutate in 25 milioni di euro annui a partire dal 2030.
La combinazione offre molteplici e chiari elementi per la futura creazione di valore, trainati dalla forte complementarità fra le due aziende: soluzioni ad alta efficienza, ottimizzazione degli approvvigionamenti, maggiore efficienza grazie alle economie di scala, ampliamento dell’offerta di Ariston...
I segmenti interessati sono comfort climatico, tecnologie di combustione, fornitura ai segmenti residenziale, industriale e commerciale per quanto concerne alcuni mercati chiave, tra i quali alcune nazioni europee e il Nord America.
Il processo di integrazione è stato già avviato, mantenendo e valorizzando le persone (1.150 gli addetti di Gruppo Riello) e i due marchi, Riello e Beretta.
GRUPPO ARISTON: 2025 E 2024 A CONFRONTO
