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Belcolade Award 2026: il pubblico sceglie il pasticcere capace di valorizzare il cioccolato

Belcolade Award 2026: il pubblico sceglie il pasticcere capace di valorizzare il cioccolato

Belcolade Award 2026: il pubblico sceglie il pasticcere capace di valorizzare il cioccolato

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redazione

Domani si chiude la votazione online per il Belcolade Award 2026, il riconoscimento ideato da Puratos Italia che, ormai da anni, premia i pasticceri capaci di valorizzare il cioccolato attraverso tecnica, creatività e ricerca.

Il concorso

Così come è in costante evoluzione l’interpretazione del cacao nell’alta pasticceria, anche il premio si rinnova. Quest’anno il concorso diventa un vero e proprio riconoscimento al percorso professionale, pensato per celebrare chi ha saputo costruire nel tempo un valore distintivo nel settore, facendo del cioccolato un tratto identitario della propria attività attraverso prodotti, creazioni e gamme dedicate.

Al centro della valutazione ci saranno le storie professionali dei candidati e, per la prima volta, anche il voto del pubblico. La votazione, aperta dal 9 luglio, si concluderà oggi 4 settembre attraverso il modulo disponibile sui canali social Belcolade.

"Il Belcolade Award è nato per far crescere il talento e questa edizione ne rappresenta l’evoluzione naturale: dal premiare una singola prova al riconoscere un intero percorso", spiega Valentina Bianchi, marketing director di Puratos Italia. "Aprire la votazione al pubblico significa portare queste storie fuori dai laboratori e condividerle con tutti gli appassionati. È coerente con ciò che facciamo ogni giorno con Cacao-Trace: raccontare che dietro un grande cioccolato c’è sempre una filiera di persone, dal coltivatore al pasticcere".

La giuria tecnica

A garantire il rigore della selezione resta centrale, in tutte le fasi, una giuria composta da dieci esperti rappresentativi dell’intera filiera del dolce italiano.

Ne fanno parte quattro maestri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Luca Montersino, tra i volti più noti della pasticceria nazionale; Carmen Vecchione di Dolciarte; Domenico Spadafora di Spadafora Dessert; Maurizio Frau, Campione Italiano di Cioccolateria 2018.

Accanto a loro figurano le giornaliste gastronomiche Francesca Tagliabue e Lydia Capasso e i professionisti Enrico Rizzi, Kabir Godi, pastry chef del Gruppo Cannavacciuolo, e Davide Boidi, responsabile di produzione Giraudi. Completa il collegio Valentina Bianchi per Puratos Italia.

Ogni giurato ha proposto tre nominativi meritevoli del riconoscimento, contribuendo a comporre la long list dei candidati. L’11 maggio, durante la prima riunione svoltasi da remoto, ciascun componente della giuria ha poi assegnato un punteggio da 1 a 5 a ogni profilo. I sei professionisti che hanno ottenuto le valutazioni più alte sono diventati i finalisti dell’edizione 2026.

I sei finalisti

Sei nomi e sei storie raccontano la ricchezza della pasticceria e della cioccolateria italiana contemporanea.

Alessandro Spegis, torinese classe 1985, dopo le esperienze internazionali accanto a Paco Torreblanca e oltre un decennio come cioccolatiere di Guido Gobino, ha aperto nel 2024 Spegis Cioccolato, dove la tradizione sabauda incontra una visione personale.

Alessio Gallelli, classe 1995, guida la pasticceria del Park Hyatt Milano e del ristorante gastronomico Pellico 3. Cresciuto nelle brigate di Andrea Berton e Nino Di Costanzo, nel 2024 ha conquistato il premio di migliore pasticceria da ristorazione d’Italia assegnato da Grande Cucina.

Carolina Teodori, dopo dodici anni nella famiglia Da Vittorio dei fratelli Cerea – con esperienze da St. Moritz a Shanghai, fino al DaV Mare di Portofino – a trent’anni ha scelto di tornare a Martinengo per aprire la sua Pasticceria Carolina.

Daniele Bonzi vanta un curriculum che attraversa il tre stelle Da Vittorio e The Fat Duck, Harrods e Bulgari Hotel. Dopo dieci anni alla guida della pasticceria del Four Seasons di Milano, dal 2025 ricopre il ruolo di Corporate Pastry Chef del Buonocore Hospitality Group.

Francesco Federici è chef pasticcere dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, portavoce di una pasticceria fondata sull’equilibrio, sul rigore tecnico e su una dolcezza misurata.

Francesca Caon, classe 1993, è maître chocolatier e fondatrice di Caon Chocolate, realtà artigianale e digitale di Racconigi che propone il cioccolato come linguaggio emotivo e relazionale.

Il voto del pubblico

I primi tre classificati nella votazione online riceveranno un bonus: 10 punti al primo, 8 al secondo e 4 al terzo. Il bonus si sommerà alla valutazione finale della giuria tecnica, che si riunirà in presenza a Milano nella seconda metà di settembre per assegnare a ciascun finalista un punteggio da 1 a 5. Dalla somma dei voti dei giurati e dei bonus ottenuti attraverso la votazione online emergerà il vincitore del Belcolade Award 2026.

Al vincitore andrà un premio che è insieme riconoscimento e occasione di ispirazione: un viaggio in una delle piantagioni di cacao aderenti al progetto Cacao-Trace, il programma di filiera sostenibile di Puratos che promuove la qualità del cacao e migliori condizioni di vita per le comunità dei coltivatori.

Sarà un’esperienza alla fonte della materia prima che accompagna, ogni giorno, il lavoro dei professionisti del cioccolato. La proclamazione ufficiale avverrà domenica 4 ottobre 2026, nella cornice del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, durante la Cena di Gala del XXX Simposio Pubblico dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. La serata riunirà il meglio della pasticceria italiana e incoronerà il professionista che, più di ogni altro, ha saputo fare del cioccolato la propria firma.

       
       

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