Report Simon-Kucher: le farmacie italiane trainano la crescita del settore self-care

Report Simon-Kucher: le farmacie italiane trainano la crescita del settore self-care
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Secondo il Better Health Report 2026 realizzato dalla società di consulenza globale Simon-Kucher in collaborazione con l'Associazione Europea dell'Industria del Self-Care (Aesgp), sempre più italiani si affidano alla figura del farmacista per ricevere consigli di salute affidabili.
I risultati si basano su un'indagine condotta su oltre 500 farmacisti in Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna, integrata da oltre 20 interviste a esperti del settore e membri Aesgp in tutta Europa.
I dati principali per l'Italia
Secondo lo studio, il farmacista si conferma una figura di riferimento decisiva nelle scelte di self-care degli italiani: ben il 70% dei consumatori segue infatti il suo consiglio quando viene suggerita una soluzione specifica, a testimonianza di un rapporto di fiducia che nessun altro canale riesce a replicare con la stessa efficacia.
Questo ruolo è destinato a rafforzarsi ulteriormente in chiave preventiva, tanto che quasi 1 farmacista su 2 (48%) ritiene che la prevenzione diventerà una delle funzioni più importanti della farmacia nei prossimi anni.
Il ruolo dell'AI
Anche la trasformazione digitale sta lasciando il segno: il 19% dei farmacisti osserva che la diffusione di intelligenza artificiale e strumenti di salute digitale, lungi dal sostituire la consulenza umana, ne sta invece aumentando la domanda, spingendo i consumatori a cercare una guida professionale per orientarsi tra le informazioni disponibili online.
Le criticità
Non mancano tuttavia le criticità: il 57% dei farmacisti individua nella scarsa domanda dei consumatori il principale ostacolo a un'espansione più decisa delle raccomandazioni di self-care, un limite che chiama in causa direttamente il ruolo dei produttori.
È infatti su questo fronte che si apre la maggiore opportunità di crescita: un supporto più solido da parte delle aziende del settore potrebbe far aumentare i ricavi del self-care fino al 10% nei prossimi tre anni, confermando la farmacia come un canale ancora largamente sotto sfruttato dal punto di vista commerciale.
I commenti
“I consumatori si fidano dei farmacisti per farsi consigliare le soluzioni più giuste, e questo rappresenta un'opportunità chiara per i produttori: investire nel canale farmacia significa contribuire a migliori risultati. La ricerca evidenzia inoltre una chiara opportunità per i produttori di allineare meglio il proprio supporto alle esigenze in evoluzione dei farmacisti”, commenta Eleonora Sirena, senior director di Simon-Kucher.
"L'opportunità va ben oltre il singolo prodotto. Aiutando le farmacie a coinvolgere i consumatori in modo più efficace, e offrendo ai farmacisti strumenti concreti e formazione mirata, i produttori del comparto farmaceutico possono rafforzare la fiducia nel self-care e generare una crescita sostenibile per l'intera categoria", prosegue Paolo Vagliasindi, senior manager di Simon-Kucher.

