Esiste una specificità italiana nel consumo di bevande alcoliche, uno stile distintivo e riconoscibile rispetto ad altri Paesi, in particolare europei.
Federvini accoglie favorevolmente la firma del Decreto interministeriale Mef-Masaf che disciplina la produzione di vini dealcolati e parzialmente dealcolati in Italia.
Federvini fa il punto su un 2025 all’insegna dei dazi Usa e di altre e numerose tensioni globali e mette sotto la lente l’enologia, i liquori e spiriti e gli aceti.
Federvini “brinda” al riconoscimento ufficiale da parte del (Masaf) del Consorzio di Tutela Vermouth di Torino Igp, primo vino aromatizzato italiano a ottenere una tutela di tale rilievo.
La Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale (Comagri) del Parlamento europeo ha approvato gli emendamenti per introdurre per la prima volta una definizione di aceto nella normativa europea.
Federvini ha accolto con favore l’avvio di un percorso strategico congiunto tra il Governo e le principali rappresentanze della filieravitivinicola italiana pe...
Gabriele Castelli e Francesca Migliarucci sono stati nominati rispettivamente direttore e vicedirettrice di Federvini. Queste nomine riflettono l'importanza del loro contributo...
In un contesto internazionale segnato da guerre, instabilità geopolitiche, incertezze commerciali e sfide culturali, il settore italiano dei vini, spiriti e aceti si conferma pilastro...
Possono finalmente decollare, anche nella nostra Italia, i vini alcol free, già ammessi, in vari modi e con varie tecniche di lavorazione, in alcune grandi nazioni produttrici, fra le quali Spagna,...
In una nota Federvini esprime grande preoccupazione per la prospettiva dei dazi transatlantici su vini e spiriti a livelli che sarebbero evidentemente insostenibili. L'associazione...