Caffè agrodolce per Illycaffè. I ricavi crescono a due cifre ma i margini finiscono sotto pressione e il debito aumenta (per il costo del magazzino e le acquisizioni).
Nel 2025 i ricavi del gruppo Illycaffè sono stati di 700 milioni di euro, +11% a tassi di cambio correnti. L'Ebitda si è attestato a 90 milioni (-18%) e l'utile netto a 20 milioni (da 33,6 milioni). Il debito netto è di 197 milioni (+80%). La crescita organica del giro d’affari è stata sostenuta da un incremento dei volumi in tutti i principali mercati, in particolare nei due strategici: Italia e Stati Uniti.
In una nota, il ceo Cristina Scocchia dichiara che "il 2025 è stato il quarto anno consecutivo di forte crescita organica per l'azienda, nonostante un contesto esterno particolarmente sfidante e il forte aumento dei prezzi della materia prima. Abbiamo accelerato nei mercati chiave, rafforzando al contempo la nostra presenza lungo l'intera catena del valore: a monte, attraverso l'integrazione del produttore di macchine per il caffè Capitani, e, a valle, grazie all'acquisizione del distributore svizzero. Nel 2025 sono altresì proseguiti gli investimenti nel polo produttivo di Trieste. Anche se il 2026 si prospetta un anno ancora complesso, continueremo a focalizzarci sulle nostre strategie, sostenendo la crescita organica attraverso l'espansione internazionale e importanti investimenti in marketing e innovazione sostenibile".
Montagne russe
Il 2025 è stato caratterizzato dalla corsa del prezzo del caffè verde: la qualità arabica si è attestata in media a 368 centesimi per libbra, pari al triplo della media storica dal 1972, e in aumento di oltre il 50% rispetto al 2024.
L’anno scorso i principali mercati in cui il gruppo è presente sono risultati in crescita rispetto al 2024. Illycaffè dichiara di aver consolidato la leadership in Italia nel segmento premium, con ricavi in aumento del 14%. In Europa il giro d'affari è cresciuto a doppia cifra, +23%.
Gli Stati Uniti, mercato prioritario nei piani a medio termine del gruppo, sono balzati del 20% a tassi di cambio costanti.
A luglio 2025, Illycaffè ha acquisito il 100% del capitale del distributore svizzero, nell'ambito della strategia di rafforzamento del presidio diretto nei mercati chiave europei.
A ottobre ha rilevato una quota dell’80% di Capitani, azienda specializzata nella progettazione e produzione di macchine da caffè per i sistemi porzionati principalmente per il segmento casa. Attraverso questa operazione di integrazione a monte, illycaffè dichiara di “massimizzare la qualità in tazza dell'autentico espresso italiano, affiancando all'unico blend Illy sistemi di preparazione proprietari e garantendo una customer experience sempre più integrata”.
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