
Decò non stacca il piede dall’acceleratore. Nei primi 4 mesi dell’anno le vendite del retailer siciliano sono aumentate del 9,7% a rete corrente e del 6,5% a parità. Quest’ultimo dato è migliore del 5% registrato nell’intero 2025.
Per il 2026-28 l’azienda ha programmato investimenti per 190 milioni.
L’anno scorso il valore della produzione della catena commerciale guidata dal ceo Giovanni Arena è stato di 1,39 miliardi, +11,2%, l’Ebitda di 93,6 milioni, +13% e margine del 6,7%, e l’utile netto di 45,9 milioni, da 39,6 milioni.
Il cda ha deciso di accantonare a riserva 35,9 milioni e distribuire un dividendo di 10 milioni per l’azionista Gruppo Arena. Che si aggiunge ai 15 milioni di dividendo straordinario. Il debito netto è di appena 25 milioni a fronte di un patrimonio netto di 278 milioni.
Nel 2025 il traino è arrivato soprattutto dai supermercati, con vendite nette per 779 milioni, +12,5%, e dall’ingrosso verso controllate, con 130 milioni, +12,9%.
Il boom di Fratelli Arena si è realizzato nell’arco degli ultimi 10 anni: nel 2016 fatturava 428 milioni e il patrimonio era di 23 milioni. In un decennio ha messo in cassaforte 282 milioni di profitti.
Secondo l'ultimo Rapporto Mediobanca, il Gruppo Arena è la società del Sud che nel 2021/24 ha ottenuto il più elevato utile operativo sul fatturato, 5,1%, dopo Noto-Az.
Arena controlla 209 pdv con insegna Decò e SuperConveniente. Le ultime inaugurazioni sono state un super Decò alla Favignana e due SuperConveniente a Catania e in provincia di Messina.
Nel format Superconveniente, la Mdd conta su 1.000 referenze, con l’obiettivo di arrivare a 1.500. L’incidenza della Mdd sulla rete arriva al 25%.
La società ha una partecipazione del 50% in Decò Italia (sviluppa la Mdd) e in Brand Italia (valorizza i brand di proprietà).
Nell’ultimo quadriennio, gli investimenti (255 milioni) hanno assorbito interamente la generazione di cassa (253 milioni). A marzo la società ha incassato 20 milioni di finanziamento da Cdp.
Nella prima fase dello sviluppo di Arena, conclusa nel 2018, gli investimenti sono stati diretti al potenziamento del canale franchising. La seconda (2019-2020) alla crescita tramite acquisizioni e la terza (2021-2025) alla realizzazione di immobili strumentali per nuovi pdv. Probabilmente anche in questo triennio il focus rimarrà sullo sviluppo della rete commerciale.
Azionisti di Gruppo Arena sono 6 membri della famiglia ennese.
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