Per Panapesca la sostenibilità si conferma un asse strategico di sviluppo, capace di generare risultati concreti sul piano ambientale e commerciale.
Il Gruppo conferma già dai primi mesi dell’anno il proprio percorso Esg con la certificazione ambientale ISO 14001 per lo stabilimento di Massa e Cozzile (Pt), accompagnata da un miglioramento tangibile delle performance operative e dalla crescita a doppia cifra dell’offerta di prodotti certificati Msc che incrementa la sua quota del 17,1% rispetto al 2024, con volumi in aumento del 20,5%, oltre il milione di kg.
I risultati delle politiche ambientali adottate nel sito produttivo toscano evidenziano una riduzione dei consumi di energia elettrica del 2,1%, che si attestano a 4.547.098 kWh, e una contrazione dei prelievi idrici complessivi del 19,5%, passati da 25.402 a 20.446 metri cubi.
Sul fronte della gestione dei rifiuti, il 99% del totale prodotto viene avviato a recupero, confermando un modello industriale sempre più orientato all’efficienza delle risorse e ai principi dell’economia circolare.
La certificazione ISO 14001, conseguita nel primo mese del 2026, rappresenta un passaggio chiave in questo percorso: lo standard internazionale attesta l’adozione di un sistema di gestione ambientale strutturato, basato su monitoraggio continuo, prevenzione degli impatti e miglioramento progressivo delle performance. Un riconoscimento che consolida il lavoro avviato con la pubblicazione del primo Bilancio di sostenibilità nel 2025 e che rafforza l’integrazione delle tematiche ambientali nei processi decisionali e di governance del Gruppo.
“Per noi la sostenibilità è una responsabilità industriale prima ancora che reputazionale – commenta Giovanni Sabino, amministratore delegato di Panapesca –. Ridurre gli impatti ambientali, investire in certificazioni riconosciute e sviluppare un’offerta sempre più trasparente significa costruire valore nel lungo periodo, per i nostri clienti, per i consumatori e per gli ecosistemi marini da cui dipende il nostro lavoro. La ISO 14001 rappresenta un passaggio importante in un percorso che intendiamo rendere sempre più misurabile e strutturato”.
Se sul piano ambientale i numeri confermano l’efficacia delle politiche di efficientamento e un modello di business virtuoso, è nell’evoluzione dell’offerta certificata che l’impegno per la sostenibilità trova piena espressione. Panapesca ha scelto di investire nelle certificazioni di prodotto con un approccio pionieristico e una visione di lungo periodo, orientata alla tutela degli ecosistemi marini e alla massima trasparenza verso il consumatore.
Questa visione si traduce in risultati concreti: nel 2025 le referenze certificate dal Marine Stewardship Council raggiungono un fatturato di oltre 8 milioni di euro, in crescita del 17,1% rispetto al 2024, con volumi in aumento del 20,5%, oltre il milione di kg. Di recente l’azienda ha ampliato la gamma con il Gambero Argentino intero da 400 g.