“I giovani oltre la Sm” è il nuovo progetto nazionale promosso e sostenuto da Fondazione Conad Ets e realizzato da Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per offrire supporto psicologico, spazi di confronto e strumenti concreti ai giovani che convivono con la malattia, in uno dei momenti più delicati della loro vita, che è quello della diagnosi.
Si è parlato del progetto a Pistoia, presso la sede della Sezione provinciale Aism, con il secondo di una serie di appuntamenti che nei prossimi mesi toccheranno diverse città, per presentare l’iniziativa su tutto il territorio nazionale. L’incontro ha segnato l’avvio di un percorso che mette al centro i bisogni, le domande e le esperienze dei giovani con sclerosi multipla, coinvolgendo al tempo stesso istituzioni e comunità locali.
Fondazione Conad Ets, promotrice e sostenitrice dell’iniziativa, realizza il progetto attraverso gli operatori e volontari delle sedi Aism di 98 città e grazie al coinvolgimento delle Cooperative Conad sui territori, come Conad Nord Ovest a Pistoia e per l’area toscana, confermando il proprio impegno a favore dell’inclusione e della coesione sociale.
Rivolto ai giovani sotto i 40 anni, “I giovani oltre la Sm” punta a rafforzare una rete di sostegno di prossimità, offrendo supporto psicologico qualificato e occasioni di confronto tra pari, fondamentali per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e le sfide della vita quotidiana.
"Questo progetto rispecchia pienamente la missione di Fondazione Conad: sostenere le persone più fragili e rafforzare le comunità locali, mettendo sempre al centro le persone. Grazie alla collaborazione con AISM e al contributo delle Cooperative e dei Soci Conad sui territori, potremo raggiungere migliaia di giovani in tutta Italia e portare il tema dell’inclusione anche nelle scuole, per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza ed empatia. Solo sensibilizzando i più giovani possiamo puntare ad avere domani una società più attenta e solidale", ha affermato Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad.
"Sentiamo forte la responsabilità di essere parte attiva delle comunità in cui operiamo, sostenendo iniziative capaci di generare un impatto sociale autentico e duraturo. In collaborazione con Aism vogliamo mettere al centro le persone, e in particolare i giovani, creando reti di supporto, ascolto e inclusione. Il nostro obiettivo è contribuire a costruire contesti in cui nessuno si senta solo o privo di strumenti di fronte a una diagnosi che può cambiare profondamente il proprio percorso di vita”, ha dichiarato Roberto Toni, presidente di Conad Nord Ovest
Nel quadro della collaborazione con Aism, Fondazione Conad Ets sostiene anche il concorso creativo sul tema dell’inclusione rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno partecipato al progetto “A scuola con Aism”. Ai ragazzi viene chiesto di trasformare un pensiero, un’immagine o un’emozione sull’inclusione in un elaborato creativo – testo, immagine o video – da inviare ad Aism entro il 31 maggio 2026. I lavori saranno valutati da una giuria composta da Aism, Fondazione Conad e da giovani con Sm. Il progetto vincitore sarà premiato il 13 novembre 2026 all'interno del Campus Aism.
Il progetto si articola in tre ambiti principali: il supporto psicologico, gli “aperitivi con l’esperto” – momenti informali di incontro e dialogo tra giovani e rappresentanti di istituzioni, imprese e terzo settore – e le attività di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere una cultura dell’inclusione fin dalle nuove generazioni. Particolare attenzione è riservata al momento della diagnosi, grazie alla diffusione del Kit Aism per le persone neo-diagnosticate, pensato per orientare e accompagnare i giovani nei primi momenti dopo la comunicazione della malattia.
Il progetto mira a garantire un primo orientamento psicologico gratuito e qualificato, offrendo un aiuto concreto per affrontare l’impatto emotivo della malattia.
Oggi Aism fornisce supporto psicologico a circa 3.780 giovani; grazie al contributo di Fondazione Conad, l’obiettivo è raggiungere altri 3.700 giovani neo diagnosticati, ampliando l’accesso a un sostegno fondamentale in una fase cruciale del percorso di vita.
Il progetto prevede inoltre l’organizzazione di “aperitivi con i giovani” nelle Sezioni Aism di tutta Italia. Incontri informali pensati per favorire il confronto tra pari, la condivisione di esperienze, emozioni e paure, e la costruzione di reti sociali di supporto, in un clima di ascolto e partecipazione attiva.
Per promuovere una cultura dell’inclusione, Aism realizzerà anche incontri di sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di coinvolgere circa 4mila studenti. Dove possibile, gli incontri saranno affiancati dal laboratorio esperienziale “Senti come mi sento”, che permette ai ragazzi di comprendere, in modo diretto, le difficoltà quotidiane di chi convive con la sclerosi multipla.